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Gavelli: struttura di borgo fortificato su pendio, natura e sentieri escursionistici

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Gavelli presenta una caratteristica struttura di borgo fortificato su pendio, con edifici disposti a triangolo, strade parallele e vicoli ripidi. Chi è interessato alla struttura urbanistica trova a Gavelli edifici disposti a triangolo, un nucleo castellare, strade parallele e vicoli ripidi.

Chiesa, affreschi e struttura di un borgo fortificato su pendio

La chiesa parrocchiale di Gavelli è dedicata a San Michele Arcangelo. La maggior parte degli affreschi di San Michele Arcangelo fu realizzata nel 1518 da Giovanni Spagna e dai suoi allievi. La dedicazione e gli affreschi collegano l'interno della chiesa all'arcangelo e all'arte dell'inizio del XVI secolo.

Anche l'abside di San Michele Arcangelo conduce a un particolare motivo religioso: raffigura l'apparizione dell'arcangelo sul Monte Gargano.

La struttura insediativa di Gavelli corrisponde all'impianto classico di un borgo fortificato su pendio. Al di sopra degli edifici disposti a triangolo si trova il nucleo castellare; il complesso è articolato da strade parallele e vicoli ripidi. Il nucleo castellare, gli edifici, le strade e i vicoli definiscono così l'ordine visibile del paese.

Lago montano, boschi e il paesaggio della Piana

Il laghetto sorgivo «Il Laghetto» è uno dei pochi laghi montani naturali dell'Umbria. La sua classificazione come lago montano naturale costituisce un elemento distintivo nel paesaggio intorno a Gavelli. Chi è interessato alla natura rivolge lo sguardo al laghetto sorgivo «Il Laghetto» e ai faggeti degli Appennini con Taxus e Ilex.

L'area protetta comprende il tipo di habitat «Faggeti degli Appennini con Taxus e Ilex». La Piana di Gavelli è circondata da estesi prati e pascoli, oltre che da imponenti cerri secolari.

L'area protetta Laghetto e Piano di Gavelli si trova nell'Alta Val Casana, a sud-est dell'abitato di Gavelli.

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Sentieri escursionistici con diversi punti di partenza

La SP 471 collega Sant'Anatolia di Narco a Gavelli. Il Sentiero della Valcasana conduce da Sant'Anatolia di Narco a Scheggino lungo il sentiero CAI n. 540 e da lì a Gavelli lungo il sentiero CAI n. 512 «Strada delle Ferriere».

Da Gavelli è possibile raggiungere la vetta del Coscerno, per escursionisti più esperti, lungo il sentiero CAI n. 537 e successivamente il sentiero n. 539. Per chi percorre i sentieri, i collegamenti differiscono in base ai punti di partenza: il Sentiero della Valcasana conduce da Sant'Anatolia di Narco a Gavelli, mentre l'itinerario per il Coscerno inizia a Gavelli.

Agricoltura locale e una festa intorno a Ferragosto

Recentemente, una cooperativa locale ha riscoperto la coltivazione del Triticum durum dicoccum nei campi di Gavelli e ne produce quantità limitate. La coltivazione dei cereali aggiunge un aspetto agricolo al paesaggio di prati, pascoli e cerri.

Attualmente, nella chiesa parrocchiale di Gavelli si celebra soltanto una festa patronale comune in onore di San Michele Arcangelo e del Beato Benedetto, nel periodo intorno a Ferragosto.

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