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Scoprire Sovizzo: colline e ville

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Sovizzo unisce un territorio collinare che raggiunge i 200 metri di altitudine, ville, la chiesa di Sovizzo Colle e un complesso archeologico dell’età del Rame. Tra paesaggio, storia dell’architettura, pista ciclabile, festività e cucina regionale emergono così diversi aspetti del paese.

File:San Daniele Sovizzo (VI) complesso cultuale funerario megalitico 01.jpg File:San Daniele Sovizzo (VI) complesso cultuale funerario megalitico 01.jpg Foto: Piergiovanna Grossi via Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Colline, corsi d’acqua e Spurghe

Il territorio collinare di Sovizzo raggiunge i 200 metri di altitudine ed è costituito prevalentemente da rocce calcaree sedimentarie. Queste si sono formate tra 40 e 20 milioni di anni fa in un ambiente marino, sono state successivamente sollevate e modellate dall’erosione. Sulle colline si alternano aree boscose e ampie radure. Sui versanti più freschi e umidi e nelle valli crescono piante igrofile, mentre nelle zone maggiormente esposte sono presenti diverse specie termofile. Il Retrone nasce nella pianura di Sovizzo, drenata verso est, dopo che il Mezzarolo confluisce nell’Onte e questo nella Valdiezza.

Le ville Bissari-Curti e Curti

Nel centro di Sovizzo, la villa Bissari-Curti fu costruita nella seconda metà del XVI secolo e successivamente ampliata, tra l’altro, con un teatro scenografico in stile antico. Villa Curti dispone di un parco di 30.000 metri quadrati con affreschi restaurati, statue storiche in pietra vicentina e un anfiteatro all’aperto con due urne paleocristiane.

Chiesa, arte e archeologia a Sovizzo Colle

A Sovizzo Colle, la chiesa era inglobata in una fortificazione costruita nel Medioevo e distrutta nel XIII secolo. La chiesa conserva opere d’arte del XVII secolo e sculture di Marinali. È inoltre ancora presente in loco il complesso megalitico funerario-cultuale dell’età del Rame. Dall’esterno è visibile come area archeologica permanente.

Pista ciclabile, itinerario naturalistico e cucina regionale

La pista ciclabile Sovizzo–Creazzo, inaugurata nel 2018, segue il corso del Retrone e offre un percorso per pedoni e appassionati di ciclismo. Un itinerario che attraversa Vigo e conduce ai castelli di Giulietta e Romeo porta alle Spurghe, passaggi circondati da rocce in un paesaggio naturale selvaggio e suggestivo. La prima domenica di ottobre si svolge la festa della Madonna del Rosario, la festa patronale di Sovizzo Colle. Unisce celebrazioni religiose a proposte ricreative ed enogastronomiche, in particolare ai tradizionali Bìgoli co’ l’arna, una pasta al sugo d’anatra. Da settembre, presso panifici, pizzerie, pasticcerie, gastronomie e ristoranti locali, dovrebbe essere possibile trovare e degustare prodotti e piatti tipici a base di farro coltivato a Sovizzo.

I diversi aspetti di Sovizzo

Per un approfondimento storico-culturale si possono visitare le due ville e la chiesa di Sovizzo Colle. Le colline e le Spurghe rappresentano il paesaggio; la pista ciclabile Sovizzo–Creazzo segue il corso del Retrone. Con la festa patronale e i piatti a base di farro coltivato, disponibili da settembre, si aggiunge la cucina locale.

Altre destinazioni per la vostra pianificazione sono Lovara, Arsiero, Solagna, Valstagna, Lonigo, Asiago, Costabissara e Montebello Vicentino.

Per la panoramica di viaggio superiore: Vicenza.

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