Vai al contenuto

Jaunlubāna: storia dell’arte, lino e pagaiata

Alloggi a Jaunlubāna

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Jaunlubāna unisce la biografia di un artista alle tracce della lavorazione del lino e a un itinerario in canoa che arriva fino alla fattoria «Kodoli». L’Aiviekste fa da sfondo a diverse di queste storie: scorre accanto alla fattoria, compare in un ricordo dello sci di fondo ed è parte dei paesaggi lungo l’itinerario in canoa. La storia del luogo e un’attività acquatica concreta si affiancano così come due motivi diversi per considerare Jaunlubāna una meta di viaggio.

Arte e storia locale a Jaunlubāna

Rūdolfs Pinnis era un pittore e una figura di spicco dell’arte lettone sovietica. Nacque nel 1902 nella casa padronale di Jaunlubāna, nel comune di Madona, in Lettonia. La sua biografia offre alla casa padronale un legame concreto con la storia dell’arte: per i viaggiatori interessati all’arte, la storia del luogo inizia qui con un nome e un luogo di nascita preciso.

Anche la lavorazione del lino di un tempo fa parte della storia del luogo. Nell’ex centro della tenuta di Jaunlubāna fu realizzato lo stabilimento per la lavorazione del lino della Lubānas-Meirānu linkopju savienība. In precedenza, lì si trovava uno stabilimento per la lavorazione della lana. Nella seconda metà degli anni Venti, i lavoratori dello stabilimento del lino di Jaunlubāna portavano il lino agli stagni di macerazione; tra loro c’erano Pēteris Liepiņš e i suoi figli Rihards e Māris. Queste informazioni raccontano il cambiamento delle attività locali: dalla precedente lavorazione della lana allo stabilimento del lino e alle persone che vi erano legate.

Le rovine degli antichi edifici della casa padronale si trovano a Jaunlubāna, vicino alla fattoria «Kodoli». Un ricordo locale racconta inoltre di vivaci gare di sci di fondo sulle rive dell’Aiviekste. Il paesaggio del fiume compare dunque in contesti diversi: nel ricordo invernale dello sci di fondo e in relazione all’itinerario in canoa. La biografia di Pinnis e la storia dello stabilimento del lino offrono due diversi modi di avvicinarsi alla storia locale.

L’Aiviekste e l’itinerario in canoa verso Kodoli

La fattoria «Kodoli», a Jaunlubāna, si trova accanto all’Aiviekste. Tra le attrazioni paesaggistiche dell’itinerario in canoa dal lago Lubāna a Kodoli figurano le pittoresche rive del fiume. Il fiume collega così la posizione della fattoria a uno dei paesaggi segnalati lungo l’itinerario.

Pubblicità

L’itinerario in canoa inizia presso il canale dell’Abaines upīte sul lago Lubāna e arriva fino a «Kodoli»; la lunghezza complessiva è di 32,6 chilometri. È praticabile solo durante il periodo di piena. Se state programmando questa escursione, questa condizione stagionale è quindi fondamentale. Alla fattoria «Kodoli» i canoisti possono pernottare; verificate la disponibilità prima del viaggio. Kodoli è inoltre considerata una base particolarmente adatta per escursioni in barca sui fiumi del bacino dell’Aiviekste e sul lago Lubāna.

Pianificare il soggiorno e l’appartamento per vacanze

Quando cercate un appartamento per vacanze a Jaunlubāna, potete innanzitutto chiedervi quale interesse desiderate privilegiare durante il soggiorno: la storia dell’arte e del luogo oppure la pagaiata. Per un soggiorno culturale, Pinnis, la casa padronale e lo stabilimento del lino offrono diversi spunti storici. Se state valutando un’escursione in canoa, pianificatela tenendo conto del periodo di piena e verificate in anticipo la possibilità di pernottare a Kodoli.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Scoprire altre destinazioni

Scoprire altre destinazioni: Tīrumskanuļi, Dzelzava, Bērzaune, Kalsnava, Lautere, Ozoli, Prauliena, Stalīdzāni.

Tornare alla panoramica generale del viaggio: Madonas Novads.