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Selbu – pellegrinaggio, tradizione della maglia e natura

Alloggi a Selbu

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Selbu unisce la storia dei pellegrinaggi a una forte tradizione artigianale e alle esperienze nella natura. Chi viaggia con la famiglia può scegliere tra sentieri segnalati, attività acquatiche e scoperte culturali, dando la priorità ad aspetti diversi. Per scegliere un appartamento vacanze, conviene innanzitutto valutare se si desidera soprattutto fare escursioni, andare in kayak o conoscere meglio la storia e l’arte della maglia di Selbu. Le località di riferimento si estendono da Mebonden ai punti di partenza di Vekta e Hoemskjølen.

Sentieri con caratteristiche diverse

Il Romboleden è il più antico percorso di pellegrinaggio della Norvegia e va da Tydal a Trondheim passando per Selbu. Il suo tratto norvegese attraversa Neadalen fino a Selbu e prosegue lungo il Selbusjøen. Anche la chiesa di Selbu si trova sul Romboleden. Risale originariamente al 1150, è una delle più grandi chiese a navata lunga del Trøndelag ed è nota per la sua eccellente acustica. Per pianificare questo itinerario di pellegrinaggio è importante sapere che la segnaletica è insufficiente: il percorso è più adatto ai pellegrini che sanno orientarsi con carta e bussola.

L’orientamento è diverso nel Parco nazionale Skarvan og Roltdalen: il parco comprende aree di Selbu e offre esperienze naturalistiche di grande valore storico-culturale. È possibile esplorarlo a piedi o con gli sci, seguendo sentieri ben segnalati e partendo da numerosi rifugi turistici. A Selbu, Vekta e Hoemskjølen sono punti di partenza per una visita; qui si trovano parcheggi, pannelli informativi e sentieri segnalati che conducono al parco nazionale. Chi ama esplorare in autonomia trova inoltre a Selbu sentieri predisposti e segnalati, tra cui gli itinerari «Ti på topp» e «17 i Selbu».

Selbustien, attività acquatiche e iniziative ad Årsøya

Il Selbustien è lungo 8 km e attraversa Mebonden, nel cuore di Selbu. Lungo il percorso ci sono possibilità di fare il bagno e pescare, oltre a diversi punti di partenza e parcheggi. Tra questi figurano Putten, il Sentralbaneanlegget, Årsøya, Vikaengene e Vikastøa; per tutti, la strada di accesso è la Vikvarvvegen. La spiaggia di Vikaengene e Årsøya si trovano lungo il Selbustien. Per una gita sull’acqua si può quindi scegliere tra diversi punti di partenza e tappe intermedie, tutti indicati per nome.

Ad Årsøya si trovano un parco avventura adatto alle famiglie e un punto d’incontro gratuito immerso nella natura, con un forno per pizza a legna. La pista pump track offre un’area asfaltata di 620 metri quadrati dove andare in bicicletta e in monopattino; inoltre, è presente un impianto per il disc golf con 18 cesti. Chi ama la pesca ha a disposizione un pontile accessibile per pescare. Tra le strutture del posto c’è anche un bagno con fasciatoio, aperto tutti i giorni durante tutto l’anno.

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A Selbu si può pescare nelle acque interne di oltre 300 diversi bacini, tra cui il fiume Nea e il Selbusjøen. Sul lago ci sono itinerari in kayak per chi ha esperienza e per chi è alle prime armi. Putten e il campeggio Selbu Camping sono possibili punti di partenza. Chi preferisce spostarsi in bicicletta trova percorsi con vari livelli di difficoltà e tipologie di terreno. Molti sono segnalati; in diversi punti, pannelli con mappe e informazioni generali aiutano a orientarsi.

Artigianato e storia locale

Il Selbu Bygdemuseum si trova nell’antica canonica accanto alla chiesa di Selbu. Le sue esposizioni sono dedicate alla vita locale, al lavoro, all’artigianato, alle tradizioni e alla storia. Il Selbu Husflidscentral, all’interno del museo, organizza visite guidate e visite al museo. Su richiesta vengono proposti corsi sulla tecnica della maglia di Selbu, conferenze e laboratori in collaborazione con Selbu Spinneri.

La tradizione della maglia ha una storia particolare a Selbu: la lavorazione a due fili di colori diversi vi fu introdotta nel 1856–1857, gettando le basi della tradizione della maglia di Selbu. In breve tempo divenne un’importante fonte di reddito per la località. Anche la scultura Morsarvin, davanti alla Selbu Sparebank, rende omaggio a questa tradizione. Altri scorci sulle usanze locali si trovano al Kalvåa bygdetun, con le sue antiche tradizioni artigianali e legate alla vita estiva nei pascoli di montagna, e al mulino Kjeldstad, che fa parte dell’offerta museale del comune. La Taterutstillingen a Vikvarvet è una mostra permanente allestita in un edificio risalente al periodo in cui qui si trovava il precedente campo, attivo all’incirca dal 1939 al 1960.

Altre pagine sulle località per orientarsi: Selbu, Mebonden, Selbustrand. Altre destinazioni: Osen, Agdenes, Malvik, Orkdal, Tydal.

Per una panoramica generale del viaggio: Sor-Trondelag.

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