Głubczyce – storia della città e parco
Alloggi a Głubczyce
Głubczyce racconta la storia in forme diverse: nel municipio rinascimentale, nelle torri conservate delle mura cittadine, nei portali protogotici delle chiese e in un complesso monastico barocco. A tutto questo si aggiunge il parco cittadino, sulla riva sinistra della Psina. Per le famiglie che durante un soggiorno amano scoprire diversi luoghi storici, la località unisce architettura, storia della memoria e uno spazio verde in città.
Municipio, mura cittadine e storia delle origini
Il municipio rinascimentale di Głubczyce fu costruito nel 1570 sul sito di un’ex casa mercantile del XIV secolo. In questo luogo si incontrano dunque due date molto distanti tra loro: quella della precedente casa mercantile e quella della costruzione del municipio. L’architettura rinascimentale costituisce una parte importante della storia della città; l’edificio più antico che sorgeva nello stesso luogo offre al contempo un legame con il XIV secolo.
Anche le mura cittadine risalgono a un’epoca lontana: furono menzionate per la prima volta nel 1282. Avevano 19 torri, nove delle quali sono tuttora conservate, in diversi stati di conservazione. Le torri rimaste rappresentano quindi una parte delle antiche fortificazioni, mentre il numero 19 indica la dotazione originaria delle mura. Chi è interessato alle tracce più antiche della località può accostare questo elemento storico agli edifici costruiti in epoche successive.
Portali e complesso monastico barocco
Nella chiesa parrocchiale pw. Narodzenia Najświętszej Maryi Panny sono conservati tre portali protogotici con decorazioni vegetali, risalenti al terzo quarto del XIII secolo. All’interno si trovano inoltre opere in pietra. I portali e le opere all’interno della chiesa offrono esempi diversi della lavorazione della pietra: all’esterno attraverso le forme vegetali, all’interno attraverso altre opere in pietra. In questo modo, aggiungono alle tracce medievali delle mura cittadine testimonianze di arte sacra del XIII secolo.
Il complesso del convento francescano rappresenta un’epoca diversa. Fu costruito tra il 1751 e il 1758 sul sito del complesso precedente, come nuova struttura barocca. Il progetto era di Jan Innocenty Töpper; il complesso fu arricchito da decorazioni rococò. La struttura barocca e le decorazioni rococò indicano due aspetti diversi del complesso. Insieme al municipio, alle mura cittadine e ai portali della chiesa, il complesso rende visibili le diverse caratteristiche storiche e artistiche di Głubczyce.
Storia della memoria e parco cittadino
Il cimitero ebraico in via Wrocławska è l’unico luogo conservato legato alla storia moderna degli ebrei di Głubczyce. È in uso dal 1892; l’ultima sepoltura ebbe luogo nel gennaio 1941. Queste date precise conferiscono al cimitero un posto particolare nella storia della località. Accanto alla storia dell’architettura e all’arte sacra, anche il ricordo della storia ebraica può dunque essere uno dei temi che caratterizzano un soggiorno a Głubczyce.
Chi, oltre agli edifici storici, apprezza un parco come ulteriore punto di interesse, troverà nel parco cittadino uno spazio urbano diverso. Si estende nella parte meridionale di Głubczyce da est a ovest, sulla riva sinistra della Psina. Nel parco si trova una fontana con animali in pietra, risalente agli anni 1911–1912. Fu donata alla città dal proprietario della birreria Eduard Beyer. Le figure di animali in pietra conferiscono alla fontana un carattere scultoreo tutto suo.
Quando scegliete un appartamento per vacanze a Głubczyce, potete valutare se dare la priorità, durante il vostro soggiorno, alla storia dell’architettura, all’arte sacra, alla cultura della memoria o al parco cittadino. La città unisce questi diversi interessi, senza costringervi a concentrarvi su una sola epoca storica.
Altre pagine delle località: Debrzyca, Pilszcz e Kietrz.
Per la panoramica generale del viaggio: Głubczyce.