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Bartosze: riserva dei castori e storia dei cimiteri di guerra

Alloggi a Bartosze

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Bartosze unisce una zona umida protetta a una storia articolata dei cimiteri di guerra. Sulle rive del lago Szarek vive il castoro europeo; allo stesso tempo, le origini del cimitero di guerra risalgono alla Prima guerra mondiale. L’ambiente naturale e la memoria storica offrono diversi spunti per un viaggio in questo luogo.

The Municipal Cemetery No. 3, Bartosze near Ełk The Municipal Cemetery No. 3, Bartosze near Ełk Foto: 1957birth via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Castori e zona umida

A Bartosze si trova la riserva naturale «Ostoja bobrów Bartosze». Qui è protetto il castoro europeo, che vive in un terreno paludoso sulle rive del lago Szarek. La riserva naturale «Bartosze» si estende per 190,46 ettari e ha lo scopo di preservare e proteggere i processi ecologici nelle zone umide. Castori, habitat paludoso e tutela fanno quindi parte di un unico tema naturalistico. Per chi viaggia ed è interessato agli ambienti umidi, questo offre un legame concreto con il paesaggio di Bartosze.

Cimitero di guerra: complesso e progettazione

Un luogo centrale della memoria è il cimitero militare tedesco di Bartossen (Bartosze). È stato realizzato grazie alla collaborazione tra la fondazione polacca Pamięć e il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge di Kassel ed è stato inaugurato il 9 agosto 2003. Vi riposano circa 20.000 caduti della Seconda guerra mondiale. Il complesso si trova su un altopiano, si estende per circa cinque ettari ed è raggiungibile tramite una scalinata. Gruppi di croci simboliche contrassegnano i settori funerari dei caduti di questa guerra. Lungo la strada di accesso si trova un’area di sosta, da cui si vedono tre grandi croci di legno, visibili anche da lontano. La recinzione richiama, con le sue pietre naturali, l’architettura della Prussia orientale. Accanto alla storia del cimitero, sono quindi centrali anche la sua struttura spaziale e la progettazione della recinzione.

Un cimitero più antico come punto di partenza

La storia del cimitero di guerra di Bartosze risale ancora più indietro nel tempo. Il punto di partenza per la sua realizzazione fu un piccolo cimitero della Prima guerra mondiale, chiamato «Golgota Prus Wschodnich». Nel cimitero di guerra riposano 84 soldati tedeschi della Prima guerra mondiale. I primi sepolti avevano partecipato alla cosiddetta battaglia invernale in Masuria nel febbraio 1915. Tre grandi croci, visibili anche da lontano, collocate nel cimitero della Prima guerra mondiale, caratterizzano l’intero complesso. La prospettiva storica spazia così dalle sepolture della Prima guerra mondiale al complesso inaugurato il 9 agosto 2003 per i caduti della Seconda guerra mondiale. Il numero dei caduti è molto diverso: ai 84 soldati tedeschi della Prima guerra mondiale si contrappongono circa 20.000 caduti della Seconda guerra mondiale.

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Natura o storia come tema principale

Nella scelta della località di vacanza si possono mettere a confronto questi temi: la riserva naturale rappresenta i castori e i processi delle zone umide, mentre i cimiteri di guerra rappresentano due diversi periodi storici. Chi cerca una casa vacanza a Bartosze può valutare quale dei due temi, la natura o la storia, desidera che caratterizzi maggiormente il proprio soggiorno.

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