Budva: centro storico, spiagge e sentieri
Alloggi a Budva
Budva unisce la storia medievale della città, le spiagge e i sentieri che attraversano l’entroterra. Chi non vuole limitare il soggiorno a un solo tipo di vacanza troverà spunti per trascorrere giornate in riva al mare e per scoprire musei, chiese e paesaggi. Per scegliere un appartamento vacanze, potete quindi chiedervi innanzitutto se desiderate soprattutto visitare il centro storico e la costa di Budva o includere nel viaggio anche sentieri escursionistici e località più piccole.
Spiagge con caratteristiche diverse
Nel 1935 la spiaggia di Bečići ricevette il Grand Prix a Parigi e nel 1965 la Palma d’Oro. Mogren è composta da due spiagge collegate da un tunnel. È inoltre documentata un’indicazione precisa sul percorso: dall’Hotel Avala, una strada in cemento lunga 350 metri conduce alla spiaggia di Mogren. Questa indicazione si riferisce a quel punto di partenza, non ad altri alloggi.
La spiaggia di Buljarica è lunga 2.250 metri. Chi desidera approfondire anche i temi legati alla natura può visitare la zona umida di Buljaričko polje, una riserva naturale per numerose specie rare di piante e uccelli. Crvena Glavica comprende sette spiagge più piccole, alcune delle quali sono raggiungibili solo in barca o a nuoto. È un aspetto importante da considerare se volete scegliere con precisione i luoghi sul mare da visitare. Drobni Pijesak si trova in una baia nascosta ed è più facilmente raggiungibile dal mare.
Centro storico, musei e cultura viva
Il centro storico di Budva è circondato da mura medievali, che comprendono una fortezza, torri e porte. Nel centro storico, il Museo della città di Budva ospita esposizioni archeologiche ed etnografiche. Anche la cittadella offre una vista sulla città e comprende un piccolo museo, una biblioteca e un rilievo di un pesce che simboleggia Budva. È quindi possibile avvicinarsi alla storia della città in modi diversi: attraverso le collezioni archeologiche ed etnografiche, le fortificazioni o singole testimonianze storiche.
Nei mesi estivi, il festival «City Theater», fondato nel 1987, trasforma piazze e cortili del centro storico in palcoscenici. Un altro luogo di interesse culturale è lo Spomen Dom Reževići. L’edificio si trova in un’ex scuola del 1856 e comprende una galleria, una biblioteca e uno spazio etnografico. Il programma prevede presentazioni, mostre, incontri di discussione e serate di poesia e musica.
A Petrovac, i mosaici romani offrono un’altra prospettiva storica: sono decorazioni pavimentali di un edificio romano, probabilmente risalente al III o IV secolo d.C. Lo Spomen Dom Crvena komuna comprende una galleria d’arte, una biblioteca e un museo della rivoluzione. Tra gli edifici religiosi spiccano il monastero di Praskvica, vicino a Sveti Stefan, con la sua vasta biblioteca, il suo archivio e il suo tesoro, e la chiesa di San Tommaso. La chiesa si trova sul lungomare di Bečići, su un’altura tra pini e cipressi, ed è raggiungibile dalla spiaggia.
Escursioni, natura e scoperte nei dintorni
La Riviera di Budva conta quasi 150 chilometri di sentieri escursionistici all’interno del comune. Attraversano l’entroterra e collegano autentici villaggi costieri. Un itinerario storico noto è Jegorov Put, che va da Miločer a Čelobrdo. Per le escursioni è inoltre disponibile BudvaTrails, un’applicazione GPS utilizzabile gratuitamente online e offline. Chi desidera abbinare movimento e cultura può considerare questi sentieri come un’attività a sé, da affiancare alla visita di musei e luoghi storici.
Un monumento naturale dalla lunga storia è il vecchio ulivo di Ivanovići. Ha circa 2.000 anni e nel 1994 è stato registrato e protetto come monumento naturale. Dalla strada statale Budva–Bar, un percorso di circa due chilometri attraversa l’insediamento e il villaggio di Ivanovići; da lì, una strada in pietra lunga 30 metri conduce all’albero. Il parco di Miločer è invece un giardino con alberi e fiori esotici nella zona turistica Sveti Stefan–Miločer.
Anche la gastronomia locale può far parte delle scoperte: il Dan Širuna prevede una degustazione tradizionale dello širun appena preparato, un pesce azzurro servito con vino o birra locali. Ci sono club di immersioni a Budva, Pržno, Sveti Stefan e Petrovac; il porto turistico di Budva dispone di 330 posti barca commerciali in mare. A seconda che vogliate privilegiare la cultura, le escursioni, la natura o le attività acquatiche, potete scegliere di conseguenza la zona in cui alloggiare.
Località del comune di Budva
Per orientarvi meglio, potete consultare anche le singole località e zone: Bečići, Sveti Stefan, Petrovac Na Moru, Miločer, Budva, Pržno, Kaluđerac e Buljarica. Altri nomi da cercare sono Katun Reževići, Kuljače, Rijeka Reževići, Markovići, Lapčići, Boreti, Prijevor e Drobnići.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Montenegro.