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Scoprire Moclín: castello, gola e sentieri storici

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Nel Castillo de Moclín si trovano due aree difensive una accanto all’altra: le mura esterne e un’alcazaba sormontata dalla Torre del Homenaje.

File:01b Paraje de El Moclin Ni.jpg File:01b Paraje de El Moclin Ni.jpg Foto: Nicolás Pérez via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Inoltre, le pagine dedicate alle località conducono a Los Llanos, Sorvilán, Pampaneira, Gorafe, Huéscar, Ítrabo, Churriana De La Vega e Dúdar.

Cultura

La Iglesia de Nuestra Señora de la Encarnación de Moclín fu fondata nel 1501 all’interno dell’area fortificata dell’abitato, sotto il Castillo de Moclín. Ospita il Santuario del Santísimo Cristo del Paño, con un dipinto di Cristo con la croce di 2,64 × 2,21 metri. Nel centro abitato si trovano uno storico edificio religioso e un dipinto di Cristo con la croce, considerati mete culturali distinte.

Il Pósito de Moclín è attualmente un centro culturale con oggetti etnografici e attività che vi si svolgono. Il Castillo de Moclín è raggiungibile dal centro di Moclín attraverso Calle Mota. Le mete culturali si distinguono quindi nettamente per storia architettonica, arte religiosa, collezione etnografica e attività che vi si svolgono.

Paesaggio

Le Tajos de la Hoz sono una gola dalle pareti scoscese, formata dal Río Velillos. Il Mirador de Moclín si trova sul margine destro della N-432, poco prima del centro abitato di Moclín in direzione di Tiena, e dispone di un piccolo parcheggio sicuro.

Qui si incontrano due forme di paesaggio diverse: le Tajos de la Hoz mostrano il corso profondamente incassato del Río Velillos, mentre il Mirador costituisce un punto panoramico espressamente indicato lungo la strada. La gola e il punto panoramico rappresentano quindi due riferimenti naturali e paesaggistici chiaramente distinguibili.

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Sentieri ed esperienze

Il percorso circolare Ruta del Gollizno PR-A84 inizia, a seconda del senso di percorrenza, a Moclín oppure a Olivares. Moclín fa inoltre parte di una tappa del Camino Mozárabe de Santiago. I due percorsi rappresentano forme diverse di viaggio: uno è concepito come itinerario circolare, l’altro appartiene a un cammino di pellegrinaggio più lungo.

Las Trincheras de Moclín sono raggiungibili in parte in auto; successivamente un sentiero ben segnalato prosegue a piedi per 5–10 minuti. Las Trincheras de Moclín sono un itinerario che permette di conoscere la storia della guerra più recente e di osservare paesaggi situati in posizioni strategiche. L’alternanza tra accesso in auto e breve tratto a piedi unisce così i contenuti storici a una sequenza del percorso descritta concretamente.

La Vía Ferrata de La Solana comprende scale ancorate alla roccia, ponti sospesi e passaggi esposti. Per utilizzare la Vía Ferrata de La Solana è necessaria un’adeguata attrezzatura di sicurezza. La Cueva del Goyino è raggiungibile a piedi lungo un sentiero che da Moclín scende attraverso la Cañada de Corcuela.

Le tipologie di percorso spaziano quindi dall’itinerario circolare alla tappa del cammino di pellegrinaggio e al sentiero storico, fino alla Vía Ferrata e all’accesso in discesa alla grotta. Le mete indicate si distinguono pertanto per ambito culturale, riferimento paesaggistico, caratteristiche del percorso e attrezzatura necessaria.

Per una panoramica di viaggio generale: Granada.

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