Ventorros de San José – archeologia, percorsi e cucina regionale
Alloggi a Ventorros De San Jose
Ventorros de San José unisce testimonianze archeologiche, antichi percorsi e produzione locale. Particolarmente caratteristica è la Sierra Martilla, dove il paesaggio e le testimonianze di diverse epoche si incontrano.
Paesaggio
La Sierra Martilla si trova su un’estesa altopiano di arenaria calcarea bioclastica, a 800 metri di altitudine. La Encina de Ventorros de San José è considerata un esemplare eccezionale per la sua altezza e la sua chioma molto ampia e circolare.
Cultura
La Sierra Martilla è classificata come bene culturale immobile dell’Andalusia ed è caratterizzata dal punto di vista archeologico. Conserva materiali romani, sepolture visigote e una torre di avvistamento araba.
Cerro Gordo è un massiccio roccioso con antiche cave. Un tempo queste cave offrivano lavoro agli abitanti della zona. Il Cortijo Cevico (Ventorros de San José-Loja, Granada) è descritto come la prima cava di marmo censita in questa regione per la produzione di abbozzi destinati ai braccialetti.
In passato Ventorros de San José era una venta, dove i carrettieri pernottavano e si prendevano cura dei loro animali. Il paese si trovava a un incrocio attraversato da merci di ogni tipo. Per il 19 marzo sono documentate le Fiestas de Ventorros de San José.
Percorsi e tradizione del pellegrinaggio
L’itinerario escursionistico verso il sito archeologico della Sierra Martilla inizia a Ventorros de San José e vi conduce attraverso strade sterrate e asfaltate. È lungo 12,03 chilometri ed è classificato come facile. Da Ventorros de San José il sito archeologico è inoltre raggiungibile attraverso il Camino de las Rozuelas e dista circa 4,5 chilometri.
Un servizio di autobus nei giorni feriali, attivo in base alla necessità, collega Ventorros de San José con Zagra, Fuentes de Cesna e Loja. Il pellegrinaggio tradizionale da Ventorros de San José a Iznájar, descritto come secolare, è lungo 19 chilometri e presenta un livello di difficoltà tecnica moderato. Le prime testimonianze scritte dell’itinerario tradizionale di pellegrinaggio da Ventorros de San José al santuario della Virgen de la Piedad a Iznájar risalgono al 1600.
Le due descrizioni dei percorsi mettono in evidenza aspetti diversi: l’accesso alla Sierra Martilla collega il paese a un percorso classificato come facile, con fondi variabili; il pellegrinaggio a Iznájar unisce la tradizione tramandata a una distanza maggiore e a una difficoltà tecnica moderata. In questo modo è possibile considerare separatamente gli aspetti naturalistici, culturali e legati al pellegrinaggio.
Cucina
La cooperativa Cerro Gordo offre visite guidate ai propri impianti. Alla Feria de la Tapa de Ventorros de San José l’evento ha raggiunto l’11ª edizione; sei attività gastronomiche del paese hanno proposto piatti in formato ridotto.
Per organizzare la vostra giornata potete considerare separatamente le visite guidate, i piatti in formato ridotto e gli asparagi verdi come diversi punti di interesse.
Los Gallombares è una cooperativa nella zona di Loja che produce, lavora e commercializza asparagi verdi, offrendoli tutto l’anno.
Per la panoramica generale del viaggio: Zagra.