Scoprire Bello: Laguna de Gallocanta, natura e cultura
Alloggi a Bello
Bello si trova a sud della Laguna de Gallocanta, considerata una delle zone umide più importanti d’Europa e la più grande laguna naturale della Penisola Iberica. Intorno al paese, il paesaggio forma un mosaico di campi di cereali, piccole colline e laguna.
File:Ermita de la Trinidad, Bello, Teruel, España, 2017-01-04, DD 23.jpg
Foto: Diego Delso via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Natura
Il Centro de Interpretación de la Laguna de Gallocanta si trova in una casa di pietra lungo la strada tra Tornos e Bello. Comprende un punto panoramico sulla laguna e un parcheggio. Nei dintorni di Bello, il centro offre in modo interattivo una panoramica completa della riserva e dei fenomeni naturali che si verificano al suo interno.
Presso il punto di accoglienza e assistenza ai visitatori, un educatore ambientale fornisce informazioni sulle norme, sugli orari di apertura, sui sentieri escursionistici e sui punti di osservazione.
Itinerari
Il PR-Z 33 Laguna de Gallocanta - Los Lagunazos è, nei dintorni di Bello, un percorso circolare intorno alla Laguna de Gallocanta. È lungo 30,6 chilometri, inizia a 2 chilometri dal Centro de Interpretación de la Laguna de Gallocanta e termina nello stesso punto.
Il percorso è pensato per essere effettuato in auto o in bicicletta e può essere percorso anche a piedi. Si snoda prevalentemente su strade non asfaltate; l’ultimo tratto segue la strada tra Bello e Tornos. Lungo il PR-Z 33 Laguna de Gallocanta - Los Lagunazos sono accessibili sei punti di osservazione degli uccelli.
La lunghezza, le modalità di percorrenza e il fondo stradale forniscono diversi elementi per classificare il percorso circolare in base all’estensione e alla tipologia.
Cultura
La Iglesia de la Natividad de la Virgen de Bello è una chiesa gotica di transizione al Rinascimento e risale all’ultimo terzo del XVI secolo. La navata unica termina in un’abside poligonale; vi sono inoltre cappelle laterali, pareti in muratura e una volta a crociera stellata. La torre ha quattro piani, è decorata con sfere di gusto isabellino e conserva campane del XV secolo.
La torre principale del Castillo de Bello è rettangolare, alta 15 metri e presenta un arco a sesto acuto come accesso, uno stemma nobiliare nella parte superiore e feritoie. Il torreón del Castillo de Bello ha origini nel XIII secolo e faceva parte di un castello più grande, che nel XIV secolo ebbe un ruolo importante negli scontri tra Castigliani e Aragonesi.
L’Ermita de la Trinidad risale al 1621 ed è un edificio in muratura del XVII secolo. Custodisce notevoli pale d’altare, tra cui un trittico della Santissima Trinità. Gli edifici della rectoría e l’Ermita de Santo Domingo costituiscono un esempio di architettura civile del XIX secolo.
Le fontane di Campillo, Latorre, Paridera Nueva e Milano, così come l’Aljibe de la Atalaya nel territorio comunale di Bello, presentano parapetti e abbeveratoi realizzati con grandi blocchi squadrati di pietra.
La seconda edizione delle Jornadas Celtíberas Virgen de la Cabeza a Bello è stata organizzata dall’Asociación de Mujeres de Bello. In questa edizione era presente un’area commerciale in cui gli artigiani locali esponevano e vendevano i propri lavori.
Altre località: Alobras, Tronchón, Teruel, La Iglesuela Del Cid, La Puebla de Híjar, montagne, Gea De Albarracín, Montoro De Mezquita
Bello è raggiungibile percorrendo l’autostrada A-23 fino all’uscita di Calamocha e proseguendo poi sulla strada A-1507.
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