Peñarroya de Tastavíns – resti della fortezza, cappelle e pareti rocciose
Alloggi a Peñarroya De Tastavíns
Per chi ama esplorare, Peñarroya de Tastavíns inizia sulla cima della collina La Moleta: i resti conservati del Castillo de Peñarroya comprendono una parte della cinta muraria esterna e i resti di una torre.
File:Santuari de la Mare de Déu de la Font - Peñarroya de Tastavins.jpg
Foto: Angela Llop via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Cultura
La torre e la chiesa di Santa María la Mayor sono state tutelate come monumento nella categoria Bien de Interés Cultural. La chiesa possiede tre navate della stessa altezza, una cupola sopra il transetto, cappelle laterali e un coro rialzato.
Santa María la Mayor fu costruita a metà del XVIII secolo nel cosiddetto stile “pilarista”. La sua architettura unisce quindi una struttura chiaramente riconoscibile a una denominazione stilistica storica che ancora oggi fa parte del patrimonio culturale di Peñarroya de Tastavíns.
Luoghi sacri
A due chilometri da Peñarroya de Tastavíns, il Santuario de la Virgen de la Fuente comprende un’antica cappella, una cappella barocca e una foresteria. La cappella gotica conservata possiede una copertura a due falde con una struttura lignea del tetto in stile mudéjar.
Il portale di questa cappella gotica mostra scene tratte dal Nuovo Testamento: la fuga in Egitto, la Visitazione, l’adorazione dei Re Magi, la crocifissione e la resurrezione.
Esperienze
Inhóspitak è la sede di Territorio Dinópolis a Peñarroya de Tastavíns. Qui si possono vedere ossa originali di Tastavinsaurus sanzi e una ricostruzione bipede alta 17 metri.
Il Parque Aragonés de la Vivienda en el Medio Rural si trova nella parte alta di Peñarroya de Tastavíns ed è un parco tematico all’aperto. Ricostruisce la vita quotidiana dalla preistoria al Medioevo.
Nel parco si trova il museo etnologico “Lo Masmut”, che ricostruisce un’abitazione agricola di epoca moderna. In questo modo, reperti paleontologici, storia all’aperto e un esempio concreto della cultura abitativa rurale si affiancano come diverse occasioni di visita.
La scelta tematica è quindi chiaramente articolata: architettura e storia locale, arte sacra, paleontologia, storia della vita quotidiana rurale, paesaggio e fauna rappresentano diversi modi di esplorare Peñarroya de Tastavíns. Questi punti di interesse possono essere considerati indipendentemente gli uni dagli altri e non costituiscono un programma di visita unitario; è proprio l’alternanza tra testimonianze architettoniche, esposizioni, storia all’aperto e natura a caratterizzare l’ampiezza dei contenuti del luogo.
Altre pagine sulle località: Calaceite, Gúdar, Aliaga, Allepuz, Valderrobres, Valdecuenca, Libros, Lledó
Natura e sentieri
Il PR-TE 157 Els Ports è catalogato e inventariato dal governo di Aragona come risorsa turistica. Il suo percorso attraversa paesaggi variegati e poi fa ritorno lungo un antico sentiero dei pellegrini.
Le Rocas del Masmut sono un imponente monolite con pareti verticali alte oltre 100 metri. Questa caratteristica formazione rocciosa completa le esperienze legate ai sentieri e alla cultura con un marcato elemento paesaggistico.
Sul versante nord-occidentale delle Rocas del Masmut vive una grande colonia di avvoltoi. Per la vostra pianificazione, i diversi punti di interesse possono essere confrontati chiaramente: edifici sacri, resti di fortificazioni, esposizioni, un parco tematico all’aperto e un percorso escursionistico pongono ciascuno un accento specifico.
Per la panoramica generale del viaggio: Teruel.