Faedo: sentieri forestali, cascata e architettura sacra
Alloggi a Faedo
La Ruta a la Cascada de Gorgollón inizia e termina a Faedo. Il percorso è lungo 4,5 chilometri ed è classificato come facile.
Natura
L'itinerario attraversa boschi di castagni e pini scendendo verso il Río Sangreña. Qui si trovano un antico mulino e la cascata. La Cascada de Gorgollón forma una piccola pozza naturale circondata dalla vegetazione. Attualmente nella Valle de Faedo prevale una vegetazione mista composta da castagni, eucalipti e pini; restano lembi del bosco autoctono che un tempo ricopriva l'intera zona. In quest'area è possibile passeggiare tra boschi, fiumi e cascate.
In questo modo il sentiero collega diversi elementi del paesaggio: la discesa boscosa, il corso del fiume, il mulino e la cascata. La pozza non si trova isolata dal resto dell'ambiente, ma appare come parte della vegetazione lungo il Río Sangreña. Anche la vista sulla valle rimane caratterizzata da diverse formazioni forestali. Oltre ai castagni, agli eucalipti e ai pini oggi predominanti, il lembo conservato dell'antico bosco autoctono rimanda a una fase paesaggistica più antica, senza che la vegetazione attuale venga per questo equiparata a quella storica.
Cultura
La Iglesia de San Andrés di Faedo custodisce un notevole altare ligneo policromo del XVII secolo. La Iglesia de San Andrés de Faedo è un esempio di architettura sacra popolare e risale al 1771. Lungo l'itinerario attraverso il bosco di Faedo si conserva inoltre in buone condizioni il Molino de Pin.
Nella chiesa si incontrano quindi un edificio sacro del XVIII secolo e un elemento di arredo considerevolmente più antico. L'altare ligneo policromo fa parte dell'arredo interno e completa la classificazione dell'edificio come esempio di architettura sacra popolare. Il Molino de Pin si trova invece lungo l'itinerario attraverso il bosco; il suo stato di conservazione lo rende un elemento autonomo del paesaggio culturale descritto in quel luogo.
Collocazione geografica
La Valle de Faedo è considerata un ambiente di grande valore paesaggistico ed etnografico. L'accesso avviene attraverso una strada tortuosa fiancheggiata da una fitta vegetazione autoctona composta da querce, faggi e castagni.
La descrizione geografica conduce quindi dallo spazio della valle alla strada di accesso: la Valle de Faedo è caratterizzata dal suo paesaggio e dalla sua impronta etnografica, mentre la strada costituisce l'accesso attraverso la zona ricoperta di vegetazione. Querce, faggi e castagni si affiancano alla vegetazione mista menzionata nella valle e mostrano le diverse specie arboree presenti nella descrizione della zona.
La combinazione di bosco, corso del fiume, cascata, mulino e dettagli architettonici sacri offre all'itinerario diversi luoghi di interesse chiaramente identificati, senza che debba essere ricondotto a un unico elemento paesaggistico. Il percorso rimane legato a Faedo, poiché sia il punto di partenza sia quello di arrivo si trovano lì.
Altri luoghi direttamente associati sono Millara, San Justo de la Dóriga, Andés, Muñalén, Trevías, Villarín, Oneta e Calleras.
Per la panoramica di viaggio di livello superiore: Comarca Vaqueira.