Deià tra la Tramuntana e il mare
Alloggi a Deià
Deià si trova nel cuore della Serra de Tramuntana, tra montagne e mare. Il paesaggio aspro, i boschi e gli uliveti caratterizzano il paese; nelle vicinanze, Cala de Deià completa il panorama montano e rurale con una baia di ciottoli e sabbia grossolana. Piccoli isolotti emergono dalle acque limpide. Qui le capanne dei pescatori, dotate di rampe, fungono da riparo per le barche e le attrezzature.
La chiesa parrocchiale di Deià risale alla fine del XV secolo. È a navata unica; vi è annessa un’antica torre difensiva, in seguito trasformata in campanile. Nella chiesa, il museo parrocchiale espone una collezione di arte religiosa. Il cimitero comunale risale al XVII secolo e offre un punto panoramico sulla valle. A Deià, arte religiosa, storia dell’architettura e vedute del paesaggio si incontrano così in modi diversi.
Anche il Museo Archeologico è dedicato alla storia del territorio: conserva numerosi reperti provenienti dagli insediamenti di Muleta, presso Sóller, e di Son Ferrandell-Olesa. Il Son Marroig House Museum è classificato come bene di interesse culturale (Bien de Interés Cultural). Conserva numerosi disegni, libri, quaderni antichi, mappe e mobili dell’arciduca. Nei giardini di Son Marroig spiccano inoltre un tempio in marmo di Carrara e le viste panoramiche sulla costa maiorchina.
Un sentiero collega il paese di Deià alla vicina Cala de Deià. È lungo circa 1,5 chilometri; il percorso di andata e ritorno dura all’incirca un’ora ed è considerato poco impegnativo. Il punto di partenza dell’itinerario ad anello si trova in Carrer de l’Arxiduc Lluís Salvador, sulla strada per Sóller, proprio accanto a una fermata dell’autobus. Lungo il percorso si passa davanti al rifugio Can Boi, con il suo frantoio. Da lì si vedono Can Carindo e il Museo Archeologico fondato da William Waldren; inoltre, si passa davanti a Can Vallés con la sua torre signorile e ai lavatoi del Siquier.
Il percorso mostra la cultura tradizionale della Serra de Tramuntana: tra gli elementi che lo caratterizzano figurano case, mulini, lavatoi e terrazzamenti, oltre alle capanne dei pescatori e ai ricoveri per le barche di Cala de Deià. Nella baia, le zone rocciose e sabbiose lambite dalle acque limpide invitano a fare snorkeling e a osservare la vita sottomarina. Il sentiero conduce così dalle tracce della vita del paese a un paesaggio costiero con caratteristiche architettoniche proprie.
Per un’altra passeggiata, il sentiero da Son Marroig a Sa Foradada inizia nel parcheggio della tenuta di Son Marroig. Il percorso fino allo scoglio al largo è lungo circa tre chilometri e richiede all’incirca un’ora. Dal 1978, a Son Marroig si svolge ogni anno il Festival Internazionale di Musica di Deià, dedicato alla musica da camera. Un soggiorno all’insegna della musica e del patrimonio culturale può così abbinarsi a una passeggiata con partenza da Son Marroig.
A circa un chilometro da Deià si trova Ca n’Alluny, che ha conservato in gran parte l’aspetto e l’atmosfera originali. Qui i visitatori possono ricevere informazioni sulla vita e le opere di Robert Graves, passeggiare nel giardino e visitare le diverse stanze. Quando scegliete il vostro appartamento vacanze, potete organizzare il viaggio in base ai vostri interessi: la cultura storica del paese, il sentiero per Cala de Deià oppure le mete nei dintorni di Son Marroig e Ca n’Alluny.
Se desiderate consultare altre pagine sulle destinazioni: Puigderrós, Muro, Cala Magrana, Maria De La Salut, Bunyola, Santa Eugènia, Cielo de Bonaire e Santa María Del Camí.
Per la panoramica generale del viaggio: Maiorca.