Candelario: vicoli, Sierra e tradizioni regionali
Alloggi a Candelario
Candelario è stato dichiarato Conjunto Histórico-Artístico nel 1975. Il paese si caratterizza per i suoi vicoli stretti e lastricati, attraversati dalle famose Regaderas: piccoli canali d'acqua alimentati dall'acqua di fusione della neve proveniente dalla Sierra circostante.
File:Candelario, Spain (Unsplash).jpg
Foto: Francisco Moreno franciscomoreno via Wikimedia Commons, CC0
Cultura
Le Regaderas servivano a irrigare gli orti vicini e venivano utilizzate durante il periodo della macellazione domestica per allontanare i residui della macellazione e il sangue dei maiali. L'architettura residenziale tradizionale comprende case a tre piani, il cui piano superiore era dotato di una struttura per appendere e stagionare i salumi. A Candelario si trovano inoltre le Batipuertas, mezze porte poste davanti all'ingresso vero e proprio delle abitazioni, che lo proteggono dall'esterno.
La Iglesia de Nuestra Señora de la Asunción riunisce elementi architettonici mudéjar, barocchi, romanici e gotici. Nella chiesa si trova una pala d'altare del XVI secolo dedicata al martirio, realizzata con intagli e dipinti su tavola. Il Museo Casa Chacinera illustra il modo di vivere tradizionale del paese tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo attraverso arredi originali e oggetti domestici originali messi a disposizione dagli abitanti di Candelario. Nel museo, una rappresentazione teatrale ricrea l'atmosfera di una macellazione domestica a Candelario intorno al 1920. Il museo ospita più di 400 pezzi originali e oggetti d'uso concessi in prestito dagli abitanti di Candelario. La Boda Típica de Candelario è riconosciuta come festa di interesse turistico regionale.
Natura
La Sierra de Candelario, Béjar o Solana è un massiccio paleozoico del Sistema Centrale, modellato da intensi processi glaciali e fluviali di diversa entità. Nei dintorni di Candelario il paesaggio sale fino a grandi altitudini. Il Calvitero domina la zona con i suoi oltre 2.400 metri di altezza, mentre i boschi si estendono lungo i pendii della Sierra.
L'accesso alla Hoya Moros inizia a est di Candelario, accanto alle piscine comunali, presso un incrocio dal quale parte la strada per La Garganta. Il percorso attraversa un querceto e conduce in una valle glaciale, dove un'ampia prateria circondata da alte pareti rocciose costituisce la sorgente del Río Cuerpo de Hombre. La Hoya Moros è considerata un'area di grande valore ecologico.
Sentieri escursionistici
La Ruta de La garganta del Oso può essere percorsa a piedi o in mountain bike ed è classificata di difficoltà medio-bassa. Anche la Ruta del Cancho de la Muela può essere percorsa a piedi o in mountain bike ed è classificata di difficoltà media.
Sulla strada per le Lagunas del Trampal si raggiunge la prima piattaforma dopo circa 7 chilometri; qui si trovano un parcheggio e un hostal-rifugio. Dalla seconda piattaforma il percorso prosegue a piedi. Dopo poco più di un'ora si raggiungono i laghi glaciali terrazzati situati nella provincia di Ávila, quasi sempre coperti di neve.
Gastronomia
Nella cucina di Candelario spiccano i salumi, il Cocido de matanza e il tipico Hornazo; il tutto viene accompagnato da grandi vini della regione. Nei dintorni di Candelario viene inoltre indicata come possibilità di escursione la Ruta de las fábricas textiles de Béjar.
Altri luoghi
Molinillo, Martinamor, Sando, Villares De Yeltes, San Felices De Los Gallegos, Moriscos, Parada De Arriba, Casafranca
Alla panoramica generale del viaggio: Salamanca.