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Montehermoso tra dehesa, artigianato e patrimonio culturale

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A Montehermoso, la Dehesa Boyal è stata dichiarata parco periurbano per la conservazione della natura e il tempo libero con il decreto 245/2014 del 18 novembre. Sentieri e percorsi attraversano un paesaggio di dehesa con lecci, sughere, cisti e ginestre; allo stesso tempo è possibile osservare una fauna variegata, mentre prosegue l’allevamento tradizionale del bestiame.

File:Escuelas del Retamar Montehermoso.JPG File:Escuelas del Retamar Montehermoso.JPG Foto: Foto Montehermoso via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cultura

La Iglesia Parroquial de Ntra. Sra. de la Asunción è stata dichiarata bene di interesse culturale di particolare rilevanza dalla Comunità Autonoma dell’Estremadura. La sua storia costruttiva risale alla metà del XVI secolo. L’altare maggiore della Iglesia Parroquial de Nuestra Señora de la Asunción risale agli anni dal 1640 al 1650.

Il Museo Etnográfico de Montehermoso è aperto dal 2003. Espone artigianato locale, attrezzi agricoli, nonché antiche cucine, letti e abiti. Tra le tradizioni tessili esposte figurano i costumi tradizionali di Montehermoso e l’abbigliamento tradizionale dei Negritos de San Blas.

A Montehermoso sono ancora attivi laboratori che producono i cencerros, tradizionali campanacci per il bestiame o le greggi, secondo metodi tramandati. Le campane da chiesa realizzate in questi laboratori sono note come Campanas de Rivera. I cappelli di paglia vengono realizzati artigianalmente; la loro trama è ottenuta intrecciando sette fili di paglia e raggiunge una lunghezza di 12-14 metri. I cappelli sono decorati con lana, bottoni in madreperla, feltro e paillettes.

Natura

La Dehesa Boyal è aperta ai visitatori tutto l’anno, 24 ore su 24. Il paesaggio combina sentieri e percorsi aperti con l’osservazione di una fauna variegata e la prosecuzione dell’allevamento tradizionale del bestiame.

Percorsi

Il Camino Mozárabe comprende una tappa da Montehermoso a El Bronco, il cui punto di partenza si trova a Montehermoso. La tappa Montehermoso–El Bronco è lunga 18,15 chilometri e il tempo di percorrenza stimato è di 4 ore e 30 minuti. Sul Camino Mozárabe, frecce e colori diversi a seconda dell’itinerario scelto aiutano a orientarsi. La lunghezza del percorso e il tempo di percorrenza forniscono dati concreti per la pianificazione della giornata.

Altri luoghi:Carbajo, Piornal, Romangordo, Cabezabellosa, Gargüera, Cilleros, Valdastillas e Arroyomolinos.

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Feste

La Romería de la Virgen de Valdefuentes si svolge tradizionalmente di domenica, due settimane dopo la domenica di Pasqua. La celebrazione comprende un pellegrinaggio alla cappella mariana, una messa e, successivamente, una processione con l’immagine della Vergine. Prima della celebrazione, i fedeli possono aggiudicarsi all’asta il diritto di portare l’immagine.

Durante la celebrazione in onore di san Biagio, Los Negritos eseguono 17 danze.

Attrazioni

Il Parque Temático de Extremadura presenta, attraverso riproduzioni in miniatura in scala, importanti monumenti architettonici e culturali della regione. Inoltre, illustra la storia dell’Estremadura in modo didattico. Il parco è particolarmente adatto a una visita con bambini e l’ingresso è gratuito.

La piscina naturale è una delle principali peculiarità paesaggistiche e culturali dei dintorni di Montehermoso. La sorgente El Ronco è una delle attrazioni di Montehermoso.

Per la panoramica generale del viaggio: Cáceres.

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