Arantzazu: arte, sentieri e paesaggi carsici
Alloggi a Arantzazu
Il Santuario de Arantzazu è una delle manifestazioni più significative dell’arte basca contemporanea.
Cultura e sentieri
La Ruta de los Tres Templos segue il GR-120 tra Loiola e Arantzazu e passa accanto all’Ermita de la Antigua. La tappa del Camino Ignaciano Arantzazu-Araia inizia al Santuario de Arantzazu e sale attraverso fitte faggete fino a Urbia. Il Sendero accesible de Arantzazu collega il Santuario de Arantzazu alla scuola di formazione per pastori del Caserío Gomiztegi ed è accessibile universalmente a persone di ogni età e con qualsiasi limitazione funzionale.
Il sentiero PR-GI 3004 Caminos del contrabando collega parti delle località di Arantzazu e Araotz e passa per Jaturabe. Il sentiero escursionistico Senda de Urbia PR-GI 3006 passa accanto a tumuli funerari preistorici.
Rientrano quindi tra i riferimenti ai sentieri denominati di questa zona sia il collegamento tra Loiola e Arantzazu sia i sentieri attraverso Arantzazu, Araotz, Jaturabe e Urbia. I diversi itinerari passano accanto a luoghi religiosi, paesaggistici e storici, senza che i rispettivi nomi e tracciati si sovrappongano.
Paesaggio
Nel parco naturale Aizkorri-Aratz, la gola di Arantzazu è annoverata tra i noti paesaggi carsici del parco. Dal parcheggio di Arantzazu parte un sentiero per la sorgente di Iritegi, dove l’acqua sgorga dall’interno delle rocce.
Da Arantzazu partono diversi sentieri di montagna verso i pascoli di Urbia e da lì fino all’imponente cresta calcarea di Aizkorri, uno straordinario paesaggio naturale nel parco naturale Aizkorri-Aratz.
Tra gli elementi paesaggistici menzionati rientrano quindi la gola, la sorgente, le fitte faggete, i pascoli di Urbia e la cresta calcarea di Aizkorri. Il parco naturale Aizkorri-Aratz costituisce il contesto territoriale comune del paesaggio carsico e dello straordinario paesaggio naturale della cresta.
Educazione ambientale
Il Parketxe de Arantzazu illustra, attraverso mostre permanenti e spazi didattici, le caratteristiche e gli elementi principali dell’ambiente circostante. A tale scopo vengono utilizzati anche strumenti interattivi dotati di nuove tecnologie. Tra gli elementi illustrati figurano le formazioni carsiche, i salici capitozzati e le aree pascolive.
Nel Parketxe de Arantzazu vengono organizzate attività per tutti i gruppi di destinatari. Queste attività illustrano la flora e la fauna locali, nonché i paesaggi, e rendono visibili le tracce della presenza umana dalla preistoria ai giorni nostri. Il Parketxe de Arantzazu si trova nell’edificio Gandiaga Topagunea del Santuario de Arantzazu.
L’educazione ambientale comprende quindi sia le forme del paesaggio sia la flora e la fauna e le tracce dell’utilizzo umano. Mostre permanenti, spazi didattici e strumenti interattivi costituiscono insieme l’offerta del Parketxe nell’edificio Gandiaga Topagunea.
Vita dei pastori e visite
Il pascolo dei pastori Majada de Duru, con le sue baite e le sue greggi, è un luogo adatto per una sosta e per osservare da vicino la vita quotidiana del lavoro pastorale.
Presso il Caserío Gomiztegi, previa richiesta, è possibile effettuare visite guidate con degustazioni di prodotti lattiero-caseari. Se si desidera programmare una visita con degustazione, è necessario tener conto della richiesta preventiva. Tra i prodotti lattiero-caseari figurano il formaggio Idiazabal e il formaggio erborinato.
Per il Santuario de Arantzazu è possibile prenotare visite guidate.
Tra le esperienze culturali e rurali rientrano quindi il Santuario, i tumuli funerari preistorici, il pascolo dei pastori Majada de Duru e il Caserío Gomiztegi. Le visite guidate al Caserío richiedono una richiesta preventiva.
Per la panoramica generale del viaggio: Oñati.