Scoprire Mutriku: centro storico e scogliere nere di flysch
Alloggi a Mutriku
Sulle scogliere di Mutriku è visibile il flysch nero, formatosi in profonde scanalature create dai movimenti tettonici durante l’apertura del Golfo di Biscaglia. Tra le peculiarità geologiche del luogo figurano enormi ammoniti.
Natura
La catena montuosa calcarea dell’Arno è stata inserita nella rete Natura 2000 dell’Unione Europea ed è stata designata area speciale di conservazione nel 2013. I suoi boschi di lecci (Quercus ilex) sono tra i più importanti del nord della Penisola Iberica.
Un itinerario circolare inizia e termina a Mutriku e passa per le cime dell’Arno, a 601 metri, del Jangoikomendi, a 528 metri, e del Tontorramendi, a 386 metri. Un altro itinerario inizia e termina presso l’Ermita de San Isidro; lungo il percorso, pannelli informativi illustrano le peculiarità geologiche ed etnografiche dei dintorni.
Un fiume scompare in questo punto, scorre sottoterra attraverso l’intera catena montuosa dell’Arno e riaffiora nel quartiere di Astigarrabia, prima di sfociare nel Deba.
Cultura
Il centro storico di Mutriku è stato dichiarato complesso monumentale nel 1995. Conserva strade ripide e strette, oltre a case signorili e palazzi risalenti dal XV al XVIII secolo.
Il Palacio Arrietakua è un palazzo abitato e ancora oggi intatto, risalente al XVIII secolo. Appartenne ai navigatori Antonio de Gaztañeta e Cosme Damián Churruca.
La Torre de Berriatua, chiamata anche Sulengua, sopravvisse al devastante incendio che distrusse Mutriku nel 1543. È considerata la più alta torre residenziale medievale conservata di Gipuzkoa e in passato fungeva da torre di guardia del porto di Mutriku.
La chiesa di San Andrés de Astigarribia è una delle più antiche chiese di Gipuzkoa e uno dei pochi esempi preromanici della provincia.
La visita guidata «Mutriku marinera» racconta la storia marittima di Mutriku attraverso le sue case e i suoi palazzi e inizia presso l’ufficio del turismo, in Txurruka Plaza. La visita guidata all’impianto di energia delle onde di Mutriku parte dalla vecchia piscina del porto; l’impianto è stato il primo a produrre energia elettrica dalla forza delle onde.
Informazioni per la visita
Astigarrabia non è raggiungibile in autobus. I gruppi che viaggiano in autobus devono lasciare il veicolo in un punto specifico della GI-3230 e percorrere a piedi circa 220 metri sulla vecchia strada, accompagnati dalla guida.
Il Centro Nautilus può essere visitato in qualsiasi momento al di fuori dei normali orari di apertura, nell’ambito di una visita guidata prenotata. La visita guidata «Nautilus, fossils of flysch» inizia lì, abbina la visita al Museo Nautilus a un’escursione in barca alle scogliere nere di flysch e, per quanto riguarda l’escursione in barca, dipende dalle condizioni meteorologiche e del mare.
Costa
La spiaggia di Mutriku dispone di due piscine naturali. Qui è possibile nuotare, praticare windsurf, canoa, bodyboard, pallavolo, immersioni e pesca sportiva.
L’escursione in barca «Siete Playas» parte dal porto di Mutriku e raggiunge le scogliere nere di flysch tra Mutriku e la spiaggia di Saturraran. Le scogliere di Siete Playas sono accessibili dalla spiaggia di Saturraran o dal porto di Mutriku, ma solo con la bassa marea; l’area è pericolosa.
L’attività «Flysch en familia» combina un laboratorio partecipativo sui fossili presso il Museo Nautilus con un’escursione in barca da Mutriku alla spiaggia di Saturraran.
Tradizioni locali
Il mercato «Azoka Txikia» si tiene da marzo a dicembre, il secondo sabato di ogni mese, sulla Beheko Plaza.
Il Día del Verdel, che si svolge ogni anno, è un evento associato a un soggiorno a Mutriku, durante il quale i cuochi locali propongono lo sgombro come pintxos, alla griglia e come marmitako.
Il porto turistico di Mutriku è stato istituito nel 2014 nel porto storico. Ne conserva la struttura di porto peschereccio tradizionale e dispone di 301 posti barca per imbarcazioni con una lunghezza massima di 14 metri.
Altre destinazioni sono Azkoitia, Errezil, Elduain, Bidania, San Sebastián, Arechavaleta, Zumaia e Zestoa.
Ad Astigarrabia si trova la chiesa di San Andrés de Astigarribia, mentre il corso sotterraneo del fiume della catena montuosa dell’Arno riaffiora lì, prima che l’acqua confluisca nel Deba.
Per la panoramica generale del viaggio: Gipuzkoa.