Beniparrell – storia del monastero, feste e tracce rurali
Alloggi a Beniparrell
Beniparrell porta visibilmente la sua storia nella chiesa parrocchiale di Santa Bárbara: è considerata l'edificio più importante di Beniparrell e risale al XVIII secolo.
Se state prendendo in considerazione un appartamento per vacanze a Beniparrell, le date del viaggio, la categoria della camera e le condizioni di cancellazione possono rendere visibili opzioni diverse nella pagina della relativa offerta. In questo modo, la scelta dell'alloggio rimane una decisione personale, accanto ai temi storici, rurali e legati alle feste del paese.
Cultura e storia
La chiesa di Santa Bárbara è l'edificio ecclesiastico conservato dell'ex monastero carmelitano di Beniparrell. L'insediamento di un monastero carmelitano a Beniparrell nel 1600 avviò una nuova fase di sviluppo; l'attuale centro abitato si sviluppò intorno al monastero.
Il chiostro del monastero carmelitano di Beniparrell si distingue per gli archi a tutto sesto ribassati. Una parte dell'ex chiostro è conservata negli edifici adiacenti in forma profondamente modificata. Potete valutare separatamente le forme architettoniche e i riferimenti storici nel momento in cui organizzate mentalmente la vostra visita.
La storia del paese può quindi essere osservata da diversi punti di vista. L'edificio ecclesiastico conservato rimanda all'uso religioso, l'insediamento del monastero a una fase di sviluppo determinante e il chiostro a una precisa configurazione architettonica. I resti, profondamente modificati, negli edifici adiacenti mostrano al contempo che le tracce storiche non sono sempre giunte fino a noi come un complesso unitario. In questo modo, forma architettonica, riferimento temporale e stato di conservazione emergono come aspetti diversi della stessa storia del paese.
Tracce rurali
La Barraca de Nàcher si trova in una zona ancora esistente di frutteti e orti a ovest del centro abitato di Beniparrell ed è circondata da terreni utilizzati per l'agricoltura. È considerata l'unica barraca tradizionale rimasta a Beniparrell dopo l'alluvione del 1957.
L'architettura rurale pone quindi un accento diverso rispetto all'architettura religiosa.
Proprio questo contrasto ordina i temi locali senza confonderli: da una parte ci sono il monastero, la chiesa e il chiostro come testimonianze architettoniche, dall'altra una barraca tradizionale in un ambiente ancora caratterizzato dall'agricoltura. Per la pianificazione del viaggio ne derivano diversi ambiti di interesse, che possono essere considerati indipendentemente l'uno dall'altro, invece di ridurre il paese a una sola prospettiva storica o paesaggistica.
Feste e sport
Le feste principali di Beniparrell si svolgono a luglio in onore della Virgen del Carmen. La festa di Santa Bárbara si celebra il 3 e il 4 dicembre.
Il Polideportivo Municipal Beniparrell, in Calle de Galotxa, dispone di un trinquete per la Pilota Valenciana; l'accesso è gratuito. Beniparrell è stato inoltre sede della sesta edizione della Trobada Mancomunitat de l’Horta Sud de Pilota Valenciana.
Le celebrazioni fissate dal calendario e la tradizione della Pilota Valenciana si presentano come temi pubblici distinti e paralleli. A seconda dei vostri interessi personali, potete considerare date, storia architettonica, paesaggio e sport come ambiti separati.
Altre destinazioni
Altre destinazioni incluse in questa selezione sono Villar Del Arzobispo, Segart, Otos, Dos Aguas, Chiva, Llutxent, Sumacàrcer e Palma de Gandía.
Come arrivare
Beniparrell è raggiungibile percorrendo la strada da Valencia a Gandia, la N-332.
Alla panoramica di viaggio superiore: Valencia.