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Benissoda: museo, chiesa, feste e sentiero escursionistico

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Benissoda unisce un museo variegato alla storia sacra, alle tradizioni festive e a un sentiero escursionistico locale. Il Museu Etnològic Comarcal de la Vall d’Albaida è suddiviso in sei aree tematiche. La sua collezione comprende quasi 600 oggetti e si trova in un edificio di tre piani al Parc Francisco Ferri 1 di Benissoda. Le visite sono possibili su appuntamento.

File:Benissoda. Ajuntament 1.jpg File:Benissoda. Ajuntament 1.jpg Foto: Enrique Íñiguez Rodríguez via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

L’indirizzo del museo e la possibilità di visitarlo su appuntamento sono importanti per la pianificazione concreta della giornata tanto quanto la sua suddivisione tematica. In questo modo, la visita al museo può essere considerata un punto di interesse culturale autonomo accanto alla storia del paese, alle feste e alle attività all’aperto.

Cultura e storia

La Iglesia de la Natividad de la Ntra. Señora fa parte della chiesa parrocchiale Natividad del XVII secolo e si trova sul sito di un ex oratorio islamico. In questo modo, un unico edificio riunisce diversi livelli storici.

Il campanile della Iglesia de la Natividad de la Ntra. Señora fu costruito alla fine del XIX secolo ed è considerato una costruzione manierista unica nella Vall d’Albaida. La chiesa parrocchiale e il campanile, realizzato in epoca successiva, sottolineano così ciascuno una propria fase storica.

Un’ulteriore traccia storica è l’Almazara de la Aljama «La Comunidad». Era un grande frantoio morisco risalente alla metà del XVI secolo. Rispetto all’architettura sacra, rimanda all’importanza della lavorazione dell’olio e offre un diverso accesso alla storia di Benissoda.

Feste e tradizioni

Durante la Revetla dels Fanalets, i tradizionali Fanalets vengono portati nelle strade di Benissoda; i partecipanti attraversano il paese accompagnati dalla musica. La festa rappresenta quindi una tradizione comunitaria in cui il paese stesso diventa lo scenario dell’evento.

Le tradizionali feste patronali in onore della Mare de Déu del Rosari, di Sant Domènec e di Santa Bàrbara si svolgono a metà agosto. Chi colloca temporalmente il punto di interesse culturale può considerare queste tradizioni festive separatamente dai luoghi storici descritti e visitabili tutto l’anno.

Escursioni e paesaggio

Il sentiero escursionistico locale «Benissoda i la Font del Patge» è lungo meno di 10 chilometri e inizia accanto al centro sportivo comunale, presso l’Avenida del Baladrar. La lunghezza del percorso offre un riferimento chiaro per la propria pianificazione della giornata, senza equiparare il sentiero ai luoghi di interesse culturale.

Il sentiero attraversa gran parte dei frutteti, della vegetazione e dei terrazzamenti agricoli del territorio comunale. In particolare, vengono messi in evidenza gli ulivi, i pini e i carrubi. Dalla Font del Patge si possono ammirare panorami sulla comarca circostante e sul territorio comunale di Benissoda.

A Benissoda convivono quindi temi diversi: sei aree museali e una collezione di quasi 600 oggetti, la chiesa parrocchiale con il suo contesto storico, la storia dei frantoi morischi, i Fanalets e le feste patronali, nonché un percorso di meno di 10 chilometri attraverso frutteti e terrazzamenti agricoli.

Per la panoramica generale dei viaggi: Valencia.

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