Sagunto – Castello, teatro romano e appartamento per vacanze
Alloggi a Sagunto
Il Castillo de Sagunto sorse su un insediamento iberico e fu ampliato nel corso dei secoli da Romani, Visigoti, musulmani e cristiani. Nel 1931 fu dichiarato monumento nazionale. Durante una visita è possibile ammirare, tra le altre cose, l’Albacar, la Plaza de Armas, l’antico foro romano e una cisterna storica.
Anche il Teatro Romano de Sagunto affonda le sue radici nel passato: risale al I secolo e nel 1896 fu il primo monumento a essere inserito nell’elenco spagnolo dei beni dichiarati monumenti nazionali. Il teatro può ospitare circa 8.000 persone e ha un diametro di oltre 90 metri. Ancora oggi vi si svolgono diverse rappresentazioni sceniche, soprattutto in estate.
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Storia e teatro
La Via del Pòrtic è un’area archeologica musealizzata che conserva i resti di una strada romana con portici, tabernae e monumenti funerari sacri. La Domus dels Peixos completa questo quadro come abitazione romana del II secolo d.C.; i suoi ambienti sono disposti intorno a un atrio.
Il centro di interpretazione «Sagunt i la Mar», nel Grau Vell, è un museo con cinque sale e due aree che illustrano lo sviluppo della città e di questo luogo emblematico nel corso dei secoli. Le cinque sale tematiche si trovano in un ex magazzino portuale del XVIII secolo. Il Museu Arqueològic de Sagunt nacque da una collezione di iscrizioni iberiche e romane, conosciuta popolarmente come Cuarto de les Pedres, cioè «stanza delle pietre».
Altre località di questa selezione sono Almarda e El Port De Sagunt.
Archeologia e industria
L’attuale collezione del Museu Arqueològic de Sagunt si trova nella Casa del Mestre Peña. In questo luogo ricco di storia sono state rinvenute strutture ibero-romane e un cimitero islamico dell’XI secolo. La Casa del Mestre Peña è essa stessa un edificio gotico del XIV secolo e ospita un’importante collezione di reperti archeologici provenienti da scavi e ritrovamenti effettuati in città.
Un altro strato storico è rappresentato dall’Alto Horno número 2. L’altoforno fu costruito nel 1922 e ricostruito negli anni Sessanta. I visitatori possono esplorarne l’interno musealizzato, salire attraverso i diversi livelli e godere di viste panoramiche dall’alto.
Costa e natura
Nel Grau Vell si sono conservati gli antichi impianti portuali della città. Tra questi vi è un fortino con torre di avvistamento costiera, batteria, magazzini e un cortile recintato risalente al XVI e al XVIII secolo.
La Playa de l’Almardá dispone di una fascia dunale che separa la spiaggia dalla zona residenziale. La spiaggia è lunga circa 1.650 metri e larga circa 100 metri; il suo manto è composto da sabbia e ciottoli. Inoltre, la Playa de l’Almardá ospita flora e fauna di grande valore ecologico.
La Marjal dels Moros si trova nei territori comunali di Sagunto e Puçol e fa parte della rete Natura 2000 dal 31 ottobre 1995. All’epoca fu designata come zona di protezione speciale per gli uccelli, in breve ZEPA.
Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Valencia.
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