Rocafort: Huerta, cultura e tracce di Antonio Machado
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Paesaggio
La Huerta di Rocafort presenta una notevole varietà paesaggistica e naturale. Il territorio comunale è attraversato dalla Acequia Real de Moncada, che separa il centro abitato di Rocafort dalla Huerta e percorre il territorio comunale per 670 metri. Il tratto coperto della Acequia Real de Moncada consente una passeggiata con vista su una delle aree meglio conservate della Huerta de Valencia.
Sul margine orientale del comune di Rocafort si trova il Parque Ramón Fontestad, accanto alla Acequia Real de Moncada e con vista sulla Huerta. Il parco dispone di una rete di strade e sentieri, esplorabile seguendo diversi itinerari. Sullo sfondo della Huerta vi si tengono concerti e spettacoli teatrali. Diversi itinerari aiutano a organizzare i propri programmi giornalieri, senza stabilire un ordine fisso per questi luoghi.
Cultura
Il percorso machadiano di Rocafort inizia da Villa Amparo, passa poi accanto alla Acequia Real de Moncada e termina presso la stazione della metropolitana, l'antico «Trenet». Villa Amparo è uno chalet storicista in stile neoclassico, costruito all'inizio del XX secolo, con un grande giardino, una fontana, panchine monumentali e un padiglione da giardino. È inserita nell'inventario degli elementi tutelati dal piano urbanistico di Rocafort con grado di protezione 2 ed è stata proposta come Bien de Relevancia Local. Da novembre 1936 a marzo 1938, la casa fu la residenza del poeta Antonio Machado; durante il suo soggiorno scrisse numerosi articoli per la stampa e alcune poesie.
Accanto a Villa Amparo, un murale realizzato nel 2009 riproduce la raffigurazione di Machado realizzata da Ramón Gaya, mentre attraversa un ponte sulla Acequia. Di fronte a Villa Amparo, dal 2014 si trova sulla passeggiata sopra la Acequia Real de Moncada una scultura basata sulla vignetta di Ramón Gaya pubblicata sulla rivista «Hora de España». Casa Bou è l'antica casa signorile di Rocafort e fu costruita tra il XIV e il XV secolo; sono degne di nota le piastrelle dei balconi e la torre del giardino con le palme.
Il chiostro dell'antico convento agostiniano risale al XV secolo, è addossato alla chiesa e presenta una pianta rettangolare con una fontana al centro. Il piano terra comprende 16 archi a tutto sesto e 20 colonne cilindriche; la galleria superiore possiede 12 archi a tutto sesto. Sulle pareti del piano terra si trova una collezione di piastrelle dal XVI al XIX secolo. La chiesa di San Sebastián a Rocafort risale al XVI secolo.
La Casa de Cultura di Rocafort offre nella sala per eventi spettacoli teatrali, danza e arti performative, concerti ed esibizioni musicali, proiezioni cinematografiche e rassegne cinematografiche, oltre a workshop, conferenze e attività didattiche.
Eventi e cucina
Tra i piatti tradizionali di riso di Rocafort figurano la paella valenciana, l'arroz al horno e l'arroz a banda. Le coques cristines, un dolce alle mandorle, sono associate alle feste patronali locali. Le principali feste di Rocafort si svolgono tra la fine di agosto e l'inizio di settembre in onore di sant'Agostino, della Virgen del Consuelo, di Santa Bárbara e del Cristo de la Providencia.
Altri luoghi
Altri luoghi sono Mislata, Campo De Arriba, Utiel, La Yesa, Monserrat, Genovés, La Pobla Del Duc e Burjassot.
Per la panoramica di viaggio di livello superiore: Valencia.