Peć: monastero, hamam e cultura dei mulini
Alloggi a Peć
Peć attira in particolare i viaggiatori interessati alla storia dell’architettura e alla cultura: chiese con cupole e affreschi, un hamam storico, torri e un complesso di mulini restaurato mostrano diversi aspetti del patrimonio culturale di Pejë. Anche il fiume Lumbardhi è tra le attrazioni naturali nel cuore della città. Durante il vostro soggiorno potrete scegliere tra architettura, mostre e scorci sul paesaggio fluviale.
Chiese, torri e storia
Ai margini della città di Pejë si trova il Patriarcato del monastero di Peć, un gruppo di quattro chiese con cupole e affreschi. Le chiese conferiscono al monastero un carattere architettonico distintivo; i loro affreschi aggiungono un accento particolare. Chi è interessato all’architettura sacra troverà qui un tema diverso rispetto agli edifici storici della città.
Nel centro storico di Pejë, nel quartiere di Haxhi Zeka, si trova la moschea di Hamam. Fu costruita nel 1587 e si trova vicino all’hamam di Haxhi Bey e all’edificio della Prima Scuola Albanese. La scuola è un patrimonio architettonico protetto. Anche la torre Gockaj, costruita nel 1884, è un patrimonio architettonico protetto che testimonia la storia edilizia di Pejë. Nel centro si trova inoltre la torre di Zenel Bey, chiamata anche residenza del Beg: una monumentale torre albanese sottoposta a protezione provvisoria.
L’hamam di Haxhi Bey fu costruito tra il 1462 e il 1485 da Haxhi Hasan Bey, quando Pejë era il centro del Sanxhak di Dukagjin. Oggi è uno spazio culturale dedicato ad attività artistiche e mostre. Qui è quindi possibile abbinare l’architettura storica a un’offerta culturale contemporanea. Se durante il viaggio preferite concentrarvi sugli edifici e sull’arte, piuttosto che su un singolo tipo di edificio, l’hamam offre un tema specifico.
La cultura dei mulini e altre scoperte
Il mulino Haxhi Zeka fu costruito alla fine del XIX secolo ed è un importante patrimonio architettonico e culturale di Pejë e del Kosovo. Oggi, nel complesso del mulino restaurato, sono rimasti soltanto due edifici funzionali: il mulino e il granaio. Le attività culturali hanno rivitalizzato il ruolo del complesso come centro del patrimonio culturale e storico di Pejë e della regione. Il mulino affianca così alle moschee storiche e alle torri un altro aspetto della storia della città.
Anche la locanda di Tahir Bey ha una storia particolare: nel 1960 fu trasferita dal centro città alla piazza Haxhi Zeka e in seguito destinata a museo etnografico. Il percorso culturale di Pejë comprende 14 luoghi importanti dal punto di vista storico e culturale. Offre un filo conduttore tematico se desiderate esplorare diversi aspetti del patrimonio culturale. Il fiume Lumbardhi aggiunge un accento naturale nel cuore di Pejë.
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