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Janjina tra storia culturale e costa adriatica

Alloggi a Janjina

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Janjina unisce una storia ricca e articolata alla viticoltura, al paesaggio carsico e alla costa della penisola di Pelješac. Nei dintorni, le tracce degli insediamenti vanno dalla preistoria agli Illiri e ai Romani, fino ai giorni nostri. La zona del comune di Janjina comprende inoltre vigneti, spiagge di ciottoli e piccole isole. Chi viaggia con interessi diversi troverà qui tanti spunti per esplorare insieme: dagli antichi edifici alle attività sull’acqua.

File:Pelješac landscape Janjina.JPG File:Pelješac landscape Janjina.JPG Foto: Aradic-es via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Scoprire la storia di Janjina

A Janjina attirano l’attenzione le case in pietra a un piano, con elementi dell’architettura popolare tardo-barocca. L’architettura di Janjina e Popova Luka riflette inoltre la passata presenza di capitani di marina e armatori. La famiglia Bjelovučić ebbe un ruolo importante in questa storia marittima: ne provenivano, ad esempio, circa 30 capitani di marina. A Popova Luka gli abitanti si dedicarono tradizionalmente alla navigazione, all’agricoltura e alla viticoltura.

Tra gli edifici storici più significativi c’è il palazzo del rettore, il cosiddetto «Knežev dvor». Fu costruito dalla Repubblica di Ragusa nel 1465; sulla facciata si trovano il suo stemma e una statua del santo patrono, san Biagio. Anche la chiesa parrocchiale di san Biagio racconta la storia edilizia più recente del luogo: i lavori iniziarono nel 1876 e la consacrazione del nuovo edificio fu celebrata il 1º maggio 1878.

Altre tracce conducono a epoche più antiche. Presso la chiesa di Santo Stefano, nel cimitero, sono state rinvenute le mura di una villa rustica romana e stele del I secolo. Sull’altura di Gradina, sopra il villaggio di Janjina, sorge una fortezza illirica, circondata da numerosi tumuli. I resti della chiesa preromanica di San Giorgio comprendono un cimitero tardomedievale e frammenti di una recinzione d’altare: gli ornamenti a intreccio e un’iscrizione menzionano il donatore Petar. Queste diverse testimonianze rendono Janjina particolarmente interessante se durante la vacanza desiderate conoscere non solo il paesaggio, ma anche i diversi strati storici di un luogo.

Vigneti, paesaggio carsico e costa

Nei dintorni di Janjina sono state censite poco più di 15 specie di orchidee, soprattutto negli oliveti e nelle aree carsiche aride; un numero minore cresce nelle pinete. Nella parte occidentale del comune di Janjina, l’area comprende le cime collinari e i versanti settentrionali del Rota, in direzione di Osobjava e del canale della Neretva. Le aree vitate intorno a Janjina, Popova Luka e Zabrežje si alternano alla macchia e al paesaggio carsico sui versanti settentrionali del Mataružnica. Anche i vigneti contribuiscono a definire l’identità locale: il comune di Janjina è noto, tra l’altro, per il Plavac mali e altri vitigni rinomati.

Il paesaggio costiero comprende le spiagge di ciottoli di Sreser e Drače. Janjina dista circa 2 km dalla baia di Drače, dove si può nuotare e praticare sport acquatici. Drače si trova a sua volta in una piccola baia caratterizzata da un insolito arcipelago di 13 isolotti. Di fronte a Sreser si può esplorare un piccolo gruppo di isole in kayak e con imbarcazioni di piccole dimensioni. Se per il vostro appartamento vacanze state valutando se dare più peso alla storia locale e alla viticoltura oppure alle attività balneari e acquatiche, queste caratteristiche del paesaggio possono aiutarvi a scegliere la zona più adatta alle vostre preferenze.

Attività all’aria aperta e sull’acqua

I sentieri escursionistici fanno parte delle infrastrutture turistiche pubbliche del comune di Janjina; i percorsi ciclabili segnalati rientrano invece nelle sue infrastrutture turistiche primarie. Di fronte a Sreser, la zona è considerata adatta al surf e al kitesurf. Sull’altra sponda del canale della Neretva, il kitesurf è in forte crescita. Nelle acque del canale di Pelješac, nella zona di Janjina, si possono avvistare i tursiopi. All’interno del comune, la riserva speciale di Malostonski zaljev i Malo more comprende 921,8 ettari di superficie marina. Le diverse proposte e i vari paesaggi possono aiutarvi a capire se desiderate abbinare il soggiorno soprattutto alla cultura, all’attività fisica o alle esperienze sull’acqua.

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Nel suo territorio, la TZO Janjina ha partecipato al progetto «Napoleonov put kroz Pelješac» («La strada di Napoleone attraverso Pelješac»). In alternativa, è possibile raggiungere Trpanj in traghetto per auto da Ploče e proseguire poi da Trpanj a Janjina con un viaggio in auto di circa 20 minuti.

Per orientarsi nel comune di Janjina, si possono prendere come riferimento anche le località di Drace, Janjina, Sreser, Popova Luka e Osobjava.

Per una panoramica generale del viaggio: Peljesac.

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