Soultz-les-Bains si trova lungo la Strada dei Vini d'Alsazia. Nella zona vitivinicola del paese sono presenti tutti e sette i vitigni alsaziani; prevalgono però il Riesling e il Gewürztraminer. Questo carattere vitivinicolo è completato da edifici storici, sentieri segnalati e dall'area naturale del Jesselsberg.
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Cultura e storia
La torre della chiesa di Saint Maurice fu costruita tra il 1185 e il 1200. Dal 1996 la chiesa è classificata come monumento storico. Al suo interno si trova un organo Silbermann, restaurato nel 2007 e riportato alle condizioni del 1848. Conserva l'unica coppia ancora esistente di mantici a cuneo di Jean-André Silbermann. La chiesa di Soultz-les-Bains, costruita nel 1845, dispone inoltre di un soffitto a forma di scafo rovesciato.
Il Sentier des Casemates è un percorso circolare segnalato che combina escursioni e scoperta della storia. Attraversa vigneti e boschi, passando accanto ai resti della Prima guerra mondiale, e offre viste panoramiche. Sul crinale di Dangolsheim, sopra Soultz-les-Bains, si trova il rifugio di fanteria IR6. La fontana Holtzbrunne risale al XIX secolo, in passato veniva utilizzata come abbeveratoio per i greggi di pecore e si trova lungo un itinerario del Club Vosgien. Le prime testimonianze scritte sulla fontana Kaltenbrunne risalgono al 1651; il risanamento dell'area è stato completato nell'ottobre del 2000. L'ex fornace da calce serviva a lavorare il calcare proveniente dalle cave vicine.
Viticoltura e sentieri
Numerosi sentieri segnalati attraversano i vigneti di Soultz-les-Bains. Il Sentier des croix et oratoires completo può essere suddiviso in un anello giallo di circa 6 km e in un anello rosso di 7,5 km. Per la mountain bike, il circuito circolare VTT Couronne d'Or, lungo 25 km, attraversa i villaggi vitivinicoli di Ergersheim, Wolxheim e Soultz-les-Bains.
Natura
Il Jesselsberg offre viste sulla cattedrale di Strasburgo e sul Donon. L'area, estesa su 22 ettari, è stata concessa in locazione dal comune di Soultz-les-Bains al Conservatoire des Sites Alsaciens per 99 anni. Nell'area naturale, a seconda della stagione e del luogo, si possono osservare biancospino, corniolo, ligustro, crespino e salvia, nonché allodole, gheppi, gazze, lucertole e tracce di caprioli o tassi.
Storia termale
All'inizio del 1999 il Sulzbad ha riaperto ed è diventato un centro termale e benessere. La struttura termale di Sulzbad si trova in parte a Soultz-les-Bains; dopo l'incendio del 29 luglio 2025, secondo quanto risultava a giugno 2026, la struttura era ancora chiusa e non avrebbe dovuto riaprire nel 2026.