Paesaggio
Moux si trova tra le pendici della Montagne d’Alaric e la valle dell’Aude. Vigneti, terreni agricoli, gariga, pinete e paesaggi collinari caratterizzano il territorio. Moux è inoltre un paese vitivinicolo ai piedi della Montagne d’Alaric, alta 600 metri. La zona si trova sulla faglia geologica dell’Alaric, la cui varietà geologica dà origine a una flora particolarmente caratteristica.
Dalla cima dell’Alaric si gode di un panorama a 360 gradi sulla pianura nei pressi di Carcassonne, sulla Montagne Noire, sulle Cevenne, sul Mar Mediterraneo e sulla catena dei Pirenei.
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Sentieri ed escursioni
Moux è attraversata dal sentiero escursionistico a lunga percorrenza GR®36, contrassegnato in rosso e bianco. Anche il GR77 attraversa il paese e si unisce al GR36 sulla cima dell’Alaric. A Moux si trova inoltre il sentiero escursionistico segnalato «Sur les Pas de Roland», lungo 9,3 km.
La variante di cresta del sentiero presso il Roc de Roland passa accanto al Camp Roland, uno sperone fortificato risalente al IV secolo a.C. Il sentiero del Roc de Roland offre un panorama eccezionale sulle Corbières, sulla pianura di Lézignan e sul Minervois.
Il Sentier Portal inizia a Bories Vieilles, segue l’antica strada per Lagrasse e gli storici cippi di confine della Devèze dell’antico regime signorile, attraversando il sottobosco mediterraneo con corbezzoli. Un anello di 6 km percorre il versante presso Camplong lungo un percorso per mountain bike; un altro anello di 10 km conduce al Signal e ridiscende attraverso il GR77.
Il Chemin Vert de Puichéric à Caunes-Minervois è stato realizzato sull’ex linea ferroviaria «Moux/Caunes-Minervois» e collega sei villaggi tra pianura e prime pendici.
Storia e cultura
Il fonte battesimale storico, che in precedenza fungeva da piedistallo per la croce sulla piazza, è stato ricollocato nella chiesa di Moux nel 2015. Il Château de Saint-Pierre è documentato per iscritto dal 1036 ed era di proprietà dei signori Alarico. Al Château de Saint-Pierre viene probabilmente attribuito un assedio da parte di Simon de Montfort; dopo la sua caduta, fu probabilmente distrutto.
Jean Lebrau divenne il poeta della Montagne d’Alaric, dei vigneti e del vino delle Corbières. È sepolto nel cimitero di Moux. Su una tomba a Moux si trova inoltre una riproduzione intitolata «Le Transi de René de Chalon», completata da una delle sue poesie e realizzata dallo scultore animalista Pompon.
Vino e legame con il paese
Château Mansenoble è un produttore di vino delle Corbières a Moux; i suoi appezzamenti si trovano ai piedi dell’Alaric.