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Egeo Settentrionale: natura, sentieri escursionistici e cultura insulare

Alloggi a Egeo Settentrionale

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Una foresta pietrificata, sentieri escursionistici che attraversano gole e isole dalla storia stratificata: l’Egeo Settentrionale unisce una natura suggestiva a scoperte archeologiche e culturali. A Lesbo, la Foresta Pietrificata si è formata circa 20 milioni di anni fa, in seguito a un’intensa attività vulcanica nell’Egeo settentrionale. Chi ama abbinare le esperienze nella natura alla visita di luoghi storici e alla scoperta delle tradizioni regionali troverà qui diverse idee per il proprio viaggio.

Natura e sentieri tra le isole

La Foresta Pietrificata nei pressi di Sigri è uno dei quattro parchi naturali gestiti dal Museo di Storia Naturale della Foresta Pietrificata di Lesbo. La sua storia geologica la rende un’attrazione naturale particolare della regione. A Samo, invece, sono protagonisti i sentieri escursionistici che attraversano grotte e gole, costeggiano torrenti e cascate e passano per zone umide. La baia di Megalo Seitani, a Samo, è raggiungibile a piedi o in barca. Chi desidera dare priorità alle escursioni e al paesaggio nella scelta della località per le vacanze può orientarsi tra queste due diverse esperienze nella natura.

Anche Chio offre paesaggi costieri diversi: si va da tratti remoti e selvaggi a spiagge più facilmente accessibili. Tra queste vi sono spiagge di ciottoli e sabbia, oltre a litorali descritti come adatti alle famiglie. Se desiderate includere giornate al mare, questa varietà è un elemento da considerare nella scelta di Chio; i paesaggi naturali e i sentieri escursionistici di Samo o la Foresta Pietrificata di Lesbo offrono esperienze diverse.

La storia culturale di Chio e Samo

A Chio si incontrano epoche e tradizioni diverse. Il monastero bizantino di Nea Moni, risalente all’XI secolo, fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. I suoi mosaici con fondo dorato sono considerati un’opera artistica unica dell’arte bizantina. L’antico refettorio è stato trasformato in museo; tra gli oggetti più particolari esposti vi è un lungo tavolo fisso con lastre di marmo intarsiate. La collezione comprende anche manufatti ecclesiastici e profani in argento, ricami, tessuti e icone religiose dal XVII al XIX secolo.

Il Museo Archeologico di Chio offre un’altra prospettiva sulla storia dell’isola. I reperti illustrano la vita quotidiana e l’arte dal Neolitico all’epoca romana e comprendono ritrovamenti provenienti da insediamenti preistorici, sculture, iscrizioni, monete, vasi, oggetti provenienti da santuari, mosaici e stele funerarie. Il Museo Bizantino si trova nella moschea ottomana Mecidiye Cami, costruita a metà del XIX secolo. Espone opere dell’arte bizantina e postbizantina di Chio, oltre a documentare la storia moderna dell’isola.

A Samo, il sito del Patrimonio mondiale dell’UNESCO formato dal Pythagoreion e dall’Heraion comprende l’antica città fortificata di Pythagoreion e l’antico tempio di Era. Il Museo Archeologico di Pythagoreion si trova in un edificio di recente costruzione nel centro della città moderna ed espone oltre 3.000 oggetti. Questi illustrano l’evoluzione culturale dell’antica città e del suo entroterra rurale dal IV millennio a.C. al VII secolo d.C. Il Museo Archeologico di Samo è distribuito su due sedi: l’edificio neoclassico a due piani, costruito nel 1912, espone tra l’altro statue, vasi e offerte votive provenienti dall’Heraion; il nuovo edificio, costruito nel 1984, ospita l’importante collezione di sculture del periodo arcaico.

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Tradizioni e peculiarità regionali

Nel sud di Chio si trovano le Mastichochoria, 24 villaggi tradizionali in cui gli alberi del mastice vengono coltivati con tecniche tramandate di generazione in generazione. Per la raccolta, in estate si incidono i tronchi e poi si raccolgono e puliscono le gocce di resina che ne fuoriescono. Nel 2014, il metodo tradizionale di coltivazione del mastice di Chio è stato inserito nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Mesta è considerato uno dei villaggi medievali meglio conservati dell’isola. A Lesbo, invece, i visitatori possono assaggiare nei caffè tradizionali fiori di zucchina ripieni, sougania, capesante con pilaf, sfouggato al forno, gkiouzlemedes e frittelle di polpo.

Per scegliere una casa vacanza, conviene quindi partire dall’isola e dalle esperienze che desiderate mettere al centro del viaggio: natura e sentieri escursionistici a Samo, coste e tradizione del mastice a Chio oppure storia naturale e cultura gastronomica a Lesbo. Lesbo è servita da traghetti in partenza dal Pireo e da Kavala ed è raggiungibile anche in aereo da Atene; sono inoltre disponibili collegamenti in traghetto con altre isole dell’Egeo nordorientale e delle Cicladi.

Le quattro isole principali dell’Egeo Settentrionale sono Lesbo, Chio, Samo e Lemno. Tra le isole minori vi è Icaria; vengono menzionate anche Fourni, le Inousses, Psara e Agios Efstratios.

Per una panoramica più ampia del viaggio: Grecia.

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