Chios: arte monastica, borghi medievali e cultura del mastice
Alloggi a Chios
Chios unisce arte bizantina, strutture urbane medievali e la particolare cultura della coltivazione del mastice. Offre inoltre diverse possibilità per organizzare le giornate: potete ammirare edifici storici, passeggiare per strade acciottolate, conoscere le tradizioni locali o dedicare del tempo alla spiaggia. Per scegliere un appartamento per le vacanze, vale quindi la pena di pensare prima a quali di questi aspetti del viaggio siano particolarmente importanti per voi e la vostra famiglia.
Arte monastica e conoscenze sul mastice
Nea Moni è una meta importante per chi è interessato all’arte bizantina. Il monastero fu costruito tra il 1042 e il 1056 ed è considerato un capolavoro indiscusso di quest’arte. I suoi mosaici fanno parte di una delle tre collezioni del periodo medio-bizantino conservate in Grecia. La mostra di reliquie del monastero è stata aperta al pubblico nel 1992. Un percorso dedicato collega i monasteri di Agioi Pateres e Nea Moni: parte da Agioi Pateres e scende fino a Nea Moni lungo un’antica strada acciottolata.
Il Chios Mastic Museum offre un’altra prospettiva sull’isola. La sua mostra permanente presenta le conoscenze tradizionali sulla coltivazione del mastice; la mostra all’aperto illustra la pianta del mastice e il suo habitat naturale. Il museo è stato aperto al pubblico nel 2016 e dispone di parcheggio gratuito. Chi è interessato alla pianta e alla cultura della coltivazione a essa associata trova qui un approfondimento specifico, accanto ai monasteri e ai borghi storici.
Borghi, architettura e artigianato
Mestá è un borgo medievale tutelato come monumento. Le case sono molto vicine tra loro e formano una cinta muraria protettiva, dando al luogo l’aspetto di una fortezza. Tra i festeggiamenti di Carnevale rientta il satirico «processo dell’Agas», una rievocazione dei procedimenti giudiziari del periodo dell’occupazione turca. Anche la cultura locale delle bevande è legata a Mestá: la suma si ottiene distillando fichi e uva; si consiglia di assaggiare il vino di Mestá e, in particolare, la suma.
A Pyrgi si distinguono le decorazioni geometriche bianche e nere delle facciate, chiamate «Xysta». Per via dei dettagliati motivi decorativi sulle facciate degli edifici, Pyrgi è spesso definito il «borgo dipinto». La chiesa di Agioi Apostoloi è un monumento bizantino ben conservato del XIV secolo. Se durante la pianificazione del viaggio vi piace confrontare esempi diversi di architettura storica, potete affiancare Pyrgi ai borghi medievali dalle caratteristiche differenti. Ad Armolia esiste invece una lunga tradizione di produzione di recipienti in ceramica, tra cui brocche, vasi, pentole, ciotole e tazze.
Anche il castello bizantino di Apolichna, costruito nel 1446, arricchisce il panorama degli edifici storici. Da Armolia, un percorso segnalato conduce all’ingresso orientale attraverso una breve strada di campagna e un sentiero con gradini. Ad Anavatos, borgo medievale bizantino con torri nella regione centrale di Chios, i visitatori possono passeggiare per le strade acciottolate. La chiesa di Taxiarchis è ben conservata. Il cosiddetto «Edificio a tre piani» comprende un frantoio per l’olio d’oliva, una scuola, una cisterna e la chiesa della Theotokos. Queste diverse tipologie di edifici offrono riferimenti storici concreti durante la visita di Anavatos.
Passeggiate, ciclismo e mare
Kampos unisce un paesaggio naturale di grande bellezza a elementi architettonici locali di particolare interesse ed è considerato un complesso insediativo e agricolo unico. Strade strette si snodano tra agrumeti e tenute circondate da alte mura di pietra e sono adatte alle passeggiate. La zona è poco trafficata, quindi è possibile anche andare in bicicletta. Il cicloturismo a Chios comprende inoltre gite nei dintorni della città di Chios. Se durante un viaggio insieme vi piace prevedere un po’ di attività fisica, potete considerare queste possibilità insieme alle visite dei luoghi storici.
La costa e la natura offrono un’alternativa. Kato Fana, vicino a Olympoi, è una spiaggia sabbiosa adatta alla balneazione. Presso Olympoi si trova anche la grotta di Sykia, attrezzata per le visite e caratterizzata da un suggestivo ambiente interno. In fondo alla spiaggia di Agia Markella, un sentiero conduce al luogo del martirio della santa; qui si trova una sorgente di acqua calda in mare. Il 22 luglio, festa di Santa Markella, migliaia di persone provenienti da tutta Chios, dalle isole vicine e da altre parti della Grecia visitano la zona di Agia Markella.
Per scoprire altre località di Chios, potete scegliere tra: Volissos, Mestá, Karfás, Chios, Vouno, Nenita, Vessa, Kardamyla, Aghios Georgios Sykoussis, Avgónyma, Vrontados, Emporios, Kallimasia, Thimianá, Pyrgi, Lagkada, Koini Ionia, Psara, Agia Ermioni, Neochori, Kambochora, Paralia Agias Fotinis, Patrika e Limnia.
Per una panoramica generale del viaggio: Egeo Settentrionale.