Vai al contenuto

Appartamento vacanze a Oriolo: fortezza, storia e cucina locale

Alloggi a Oriolo

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Un appartamento vacanze a Oriolo offre una vista su un luogo in cui paesaggio, storia e cucina regionale convivono a stretto contatto. Oriolo sorge su uno sperone roccioso a 450 metri di altitudine e domina la Valle del Ferro. I panorami si estendono dalle cime del Parco Nazionale del Pollino fino al Mar Ionio. Allo stesso tempo, il paese si trova ai piedi del Parco Nazionale del Pollino. A seconda che desideriate mettere al centro della vostra vacanza la natura, gli edifici storici, le scoperte gastronomiche o un itinerario culturale, potrete organizzare il vostro soggiorno in modi diversi.

File:Panorama (Oriolo) - kopie.jpg File:Panorama (Oriolo) - kopie.jpg Foto: Asia via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Centro storico tra vicoli e roccia

L’accesso al centro storico avviene attraverso la Porta San Giacomo. Oltrepassata la porta, il paesaggio urbano è caratterizzato da strade strette, piccoli vicoli e gradini scavati nella roccia. Il centro si può esplorare attraverso vicoli e cortili e comprende antichi palazzi, piazze storiche, un suggestivo teatro naturale e il Museo della civiltà contadina. Molte abitazioni presentano imponenti portali in pietra, scolpiti a mano dagli artigiani locali. Ne nasce un percorso in cui meritano attenzione non solo le singole attrazioni, ma anche i dettagli del patrimonio edilizio storico.

Castello di Oriolo ed edifici sacri

Il Castello di Oriolo è una fortezza a pianta quadrata costruita su una base rocciosa. Il complesso comprende un mastio quadrato, torri cilindriche e bastioni inseriti direttamente nelle mura. In epoca bizantina il castello fu ricostruito sulla pianta di una struttura precedente per difendersi da possibili invasioni saracene. Per una visita è possibile fissare un appuntamento telefonando al numero 0981-930871.

Anche la Chiesa Madre di Oriolo, dedicata a san Giorgio martire, è uno degli edifici più caratteristici del paese. Insieme al medievale Castello di Oriolo dell’XI secolo, rientra tra i monumenti nazionali; si ritiene che la sua prima costruzione risalga all’epoca normanno-sveva. All’interno della chiesa si trova un rilievo stiacciato della scuola di Donatello, risalente al XV secolo, su una lastra di marmo bianco con bassorilievo. Il Palazzo Giannettasio presenta una struttura attuale risalente alla fine del XVIII secolo e ospita il Museo della civiltà contadina. Il Palazzo Toscano è un palazzo del XV secolo e rientra tra gli edifici civili più significativi di Oriolo.

Specialità locali di Oriolo

Il lato gastronomico del paese si esprime in prodotti e preparazioni legati in modo inequivocabile al territorio. I firzuli sono fusilli fatti a mano di Oriolo e vengono spesso serviti con mollica di pane tostata e aromatizzata. I taralli tradizionali di Oriolo sono preparati con farina di grano tenero, vino bianco, olio extravergine di oliva, uova, sale e semi locali di finocchietto selvatico. I Taralli al Finocchietto e l’Olio Extravergine d’Oliva sono prodotti di Oriolo con il marchio comunale di origine De.Co. (Denominazione di Origine Comunale).

Pubblicità

Itinerario culturale e Cammino Basiliano

L’itinerario culturale completo di Oriolo inizia al MUDAM, il Museo Diffuso delle Arti e dei Mestieri. Per chi è interessato al Cammino Basiliano, la tappa da Nocara a Oriolo conduce a Oriolo; tra i suoi punti di interesse figurano il centro medievale e il castello aragonese. Le celebrazioni patronali sono dedicate a san Giorgio martire e a san Francesco di Paola. San Giorgio è il patrono, mentre san Francesco di Paola è il protettore di Oriolo. Le celebrazioni si svolgono ogni anno il 22, 23 e 24 aprile.

Scoprite altri luoghi nei dintorni

Per orientarvi ulteriormente, potete visitare anche Corigliano Calabro, Celico, Cutura, Cosenza, Longobardi, Aiello Calabro, Plataci e Brunetta.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Torna alla panoramica di viaggio superiore: Cosenza.