Scoprire Ceva: storia, cultura e case vacanza
Alloggi a Ceva
Se cercate una casa vacanza a Ceva, vi aspetta un luogo dalle sfaccettature storiche e culturali insolitamente numerose. Fortificazioni, torri medievali, chiese barocche, un teatro, un museo dedicato ai funghi e un orto botanico conferiscono a Ceva un profilo variegato. A tutto questo si aggiungono appuntamenti fissi durante l'anno, che uniscono tradizione e condivisione.
Scoprire la fortezza, le mura e i portici
Nel Forte di Ceva, un percorso sotterraneo scavato nella roccia passa accanto a cappelle con affreschi del XVII secolo. A completare la visita, un percorso esterno segue l'antico cammino di ronda e i bastioni; sentieri immersi nel verde e punti panoramici caratterizzano questa parte del complesso. Chi ama unire la storia al movimento e all'osservazione troverà qui due diversi modi per vivere lo stesso scenario storico.
Nel centro storico si trovano i portici medievali di I Portici. I portici di Via Marenco sono da quasi otto secoli teatro di attività commerciali e vita sociale. Il Campanone è una torre civica costruita nel Medioevo e riutilizzata nel corso dei secoli, nonché l'unica torre ancora conservata dell'antica cinta muraria di Ceva. La Torre Porta Tanaro è l'unica torre porta medievale ancora completamente conservata a Ceva.
Arte sacra e storia della città
La Chiesa dell'Arciconfraternita di Santa Maria e Santa Caterina è considerata un importante esempio del barocco piemontese. Fu completata nel 1735 secondo i progetti e sotto la direzione dell'architetto Francesco Gallo. Il Duomo presenta caratteristiche del tardo barocco; nel 1864 Andrea Vinaj realizzò il ciclo pittorico della volta. Nella Chiesa di San Carlo potrete ammirare raffinati affreschi di Giovanni Arigone risalenti ai primi anni del 1630.
Anche i Palazzi Pallavicino raccontano la lunga evoluzione del luogo. La storia del complesso risale all'XI secolo. Nei primi anni del XII secolo, la casata degli Aleramici fondò qui il Castrum Cevae. Il complesso comprende il Palazzo Rosso e il Palazzo Bianco. Il Teatro Carlo Marenco fu inaugurato nel 1860 su progetto dell'ingegnere Giovanni Levi. Oggi ospita spettacoli teatrali, musica e danza, oltre a progetti scolastici e laboratori; nel 2007, tra gli altri interventi, fu restaurato e riportato alla luce il soffitto dipinto. Il teatro è stato completamente restaurato.
Funghi, giardino e appuntamenti speciali
Il Museo del Fungo di Ceva studia la scienza e la storia dei funghi attraverso installazioni multimediali e una collezione di esemplari rari. Si trova nell'ex convento dei Cappuccini. Durante la visita potrete vedere anche il Chiostro delle Erbe e l'orto botanico. Il Giardino Botanico „Frate Francesco Maria Bono“ si trova sullo stesso terreno coltivato per quattro secoli dai frati Cappuccini.
In estate, nel Giardino Botanico si svolge la rassegna letteraria Un Libro in Giardino. Ospita autrici e autori di rilievo nazionale e internazionale. La Mostra del Fungo aggiunge una nota gastronomica e legata alla tradizione: si tiene ogni anno dal 1962, la terza domenica di settembre a Ceva.
Collegamenti e trasporti come criterio per la vostra casa vacanza a Ceva
Ceva è ben collegata grazie a una stazione ferroviaria e a un'autostrada. Nella scelta di una casa vacanza potete valutare questi collegamenti insieme ai vostri interessi personali: desiderate esplorare percorsi storici, chiese e torri, partecipare a eventi oppure trascorrere del tempo nel museo e nell'orto botanico? Le diverse proposte vi aiutano a definire il carattere del vostro soggiorno, senza doverne dedurre caratteristiche specifiche di una struttura ricettiva.
Scoprire altri luoghi
Per pianificare il resto del vostro viaggio, qui trovate anche Saliceto, Corneliano D'alba, Mondovì, Fabbrica, Cartignano, Narzole, Clavesana e Mango.
Per la panoramica del viaggio di livello superiore: Cuneo.