Casa vacanze a Saliceto: castelli, affreschi e natura
Alloggi a Saliceto
Saliceto è una scelta interessante per i viaggiatori che desiderano combinare cultura, paesaggio e giornate all'insegna dell'attività. Il paese fa parte dei 24 comuni della Bormida Gotica, un itinerario culturale lungo il fiume Bormida. Edifici storici, feste e sentieri immersi nella natura permettono di vivere il soggiorno secondo interessi diversi.
Castelli dalla storia movimentata
Il Castello dei Marchesi del Carretto è un edificio trapezoidale con tre torri angolari. Fu costruito nel XII o XIII secolo come fortezza militare lungo l'antica Via del Sale e oggi si presenta come una massiccia residenza. Il Castello del Carretto fu trasformato alla fine del XVI secolo in una residenza signorile con importanti sale affrescate e un cortile dall'impronta medievale. Dopo il restauro e la riapertura al pubblico, i visitatori possono ammirare le sale con affreschi del XVI secolo. Le visite al Castello dei Marchesi del Carretto sono organizzate dall'associazione Castrum Saliceti dall'inizio di luglio alla fine di ottobre.
Chiese, cappelle e affreschi
Sulla piazza principale di Saliceto, la Chiesa parrocchiale di San Lorenzo sorge direttamente accanto al castello. È una delle poche costruzioni rinascimentali del Piemonte, è interamente realizzata in arenaria lavorata ed è suddivisa in tre parti, ciascuna con un ingresso. L'interno è completamente decorato con affreschi. Nella frazione Lignera, una borgata di Saliceto, si trova la medievale Cappella di San Martino. Gli affreschi sulle pareti del presbiterio e dell'abside, insieme al campanile romanico quadrato interamente costruito in pietra, ne fanno una meta ricca di dettagli; la torre è articolata in quattro piani con archetti pensili ciechi.
Tracce storiche e dettagli particolari
L'Oratorio di Sant'Agostino conserva testimonianze figurative della presenza dei Disciplinanti Bianchi almeno dalla fine del XV secolo. I suoi affreschi comprendono scene dell'agiografia di San Bernardino da Siena. Nell'antica chiesa di Sant'Agostino è inoltre conservata una piccola cappella, affrescata su due lati e sulla volta. Il Santuario della Madonna della Neve fu costruito nel 1580 a un'altitudine di circa 600 metri. Il suo campanile raffigura il Triregno ed è considerato un esempio molto raro nelle Langhe. Il complesso monumentale del Mu ricorda i caduti di Mu e Saliceto che persero la vita in Russia durante la Seconda guerra mondiale.
Escursionismo, mountain bike e natura
Per le giornate all'insegna dell'attività, la Grande Traversata delle Langhe offre un punto di riferimento chiaro: nel tratto Saliceto–Cortemilia segue il percorso del Sentiero della Valle Bormida e ne sostituisce la segnaletica. La Grande Traversata delle Langhe collega Saliceto a Santo Stefano Belbo, è adatta all'escursionismo e alla mountain bike e ha una lunghezza complessiva di quasi 60 chilometri. Nella Riserva naturale Sorgenti del Belbo si trova una fitta rete di strade secondarie e sentieri adatta alla mountain bike. L'area protetta si trova tra Montezemolo, Camerana e Saliceto; nelle colline boscose della zona nasce il torrente Belbo. Nelle zone umide sono presenti 22 specie di orchidee.
Feste e indicazioni pratiche
La tradizionale Festa di San Lorenzo viene organizzata ogni anno a Saliceto. Nel Parco del Castello dei Marchesi del Carretto, oltre alla musica, agli spettacoli e all'intrattenimento, la festa propone anche specialità gastronomiche. L'associazione Castrum Saliceti offre visite guidate al borgo storico esclusivamente su prenotazione. La stazione ferroviaria di Saliceto si trova nella frazione San Michele. Da Ceva, Saliceto è raggiungibile in 21 chilometri percorrendo la strada statale Dogliani–Montezemolo; da Millesimo la distanza è di 10 chilometri lungo la strada statale Valle Bormida Millesimo–Cortemilia.
In questo modo rimane spazio tanto per le scoperte storiche quanto per l'escursionismo o la mountain bike, senza limitare il soggiorno a una sola idea di viaggio.
Altri luoghi da confrontare
Per orientarvi ulteriormente, potete prendere in considerazione anche Ruà, Venasca, Diano D'alba, Garbelletto, Argentera, San Matteo, Gaiola e Sanfront.
Per una panoramica di viaggio di livello superiore: Cuneo.