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Appartamento vacanze a Pratovecchio: arte, boschi e sentieri nel Casentino

Alloggi a Pratovecchio

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Il comune di Pratovecchio Stia si trova nel caratteristico paesaggio del Casentino, tra boschi suggestivi e luoghi di culto caratterizzati dalla spiritualità. Pratovecchio è inoltre sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

File:Pratovecchio - Stia station.JPG File:Pratovecchio - Stia station.JPG Foto: Nils Öberg via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Sentieri forestali nel parco nazionale

Per orientarsi nella natura è disponibile la 6ª edizione della carta escursionistica ufficiale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, in scala 1:25.000. La carta indica sentieri escursionistici, percorsi per mountain bike e strade forestali. Sono inoltre riportati rifugi, aree attrezzate, località turistiche e punti informativi. Chi desidera distinguere a Pratovecchio tra un’escursione, un giro in bicicletta e gli altri punti segnati, trova queste indicazioni sulla stessa carta. A Pratovecchio, quindi, la carta può essere utilizzata sia per un’escursione sia per un giro in bicicletta. Le carte escursionistiche e le guide del parco nazionale possono essere acquistate presso l’ufficio di Pratovecchio.

Arte nel centro storico

Nel centro storico, Piazza Paolo Uccello ne costituisce il fulcro; è dedicata al pittore rinascimentale. Pratovecchio è il luogo di nascita di Paolo di Dono, noto anche come Paolo Uccello, artista del Rinascimento e maestro della prospettiva. Nella Sala Espositiva si trovano opere provenienti dal monastero di Santa Maria della Neve di Pratovecchio. Tra queste vi è una tavola della Madonna della Neve realizzata all’inizio del XV secolo. Nella Propositura del Santissimo Nome di Gesù si trovano dipinti del XVII secolo. Le due indicazioni artistiche fanno riferimento a periodi diversi: la tavola fu realizzata all’inizio del XV secolo, mentre i dipinti risalgono al XVII secolo. Per chi è interessato alla cultura, Paolo Uccello, la Madonna della Neve e i dipinti della Propositura costituiscono quindi temi concreti di particolare rilievo.

Consuma, Romena e la Ciclopista dell’Arno

La «Vecchia strada della Consuma» è un’antica via di collegamento tra il Passo della Consuma e la valle del Casentino. Una strada collinare conduce da Pratovecchio al Castello di Romena. Inoltre, a Pratovecchio la Ciclopista dell’Arno ha un punto di arrivo; per il ritorno da lì sono disponibili autobus e treno. In questo modo è possibile combinare il percorso con un rientro diverso, scegliendo Pratovecchio come destinazione.

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Monasteri e arte sacra a Pratovecchio

Il monastero delle monache camaldolesi di Pratovecchio fu fondato nel XII secolo dai conti Guidi, mentre la chiesa del monastero di San Giovanni Evangelista fu consacrata nel 1143. Una terracotta robbiana fu ricollocata nel 1947 nella chiesa parrocchiale Chiesa del Santissimo Nome di Gesù a Pratovecchio. La chiesa del monastero di San Giovanni Evangelista e la chiesa parrocchiale Chiesa del Santissimo Nome di Gesù sono due luoghi sacri di Pratovecchio associati a informazioni storiche differenti.

Altri luoghi nei dintorni: Strada, Santa Barbara, Centoia I, Montemignaio, Capolona, Castiglion Fiorentino, Campoluci e Manzi.

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