Aci Trezza: area marina protetta e patrimonio marittimo

File:Aci Trezza-Italy-Castielli CC0 HQ1.jpg File:Aci Trezza-Italy-Castielli CC0 HQ1.jpg Foto: Castielli via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Aci Trezza unisce il mondo insulare delle Isole Ciclopi a una storia marittima e culturale insolitamente ricca. Se cercate una casa vacanze ad Aci Trezza, qui troverete diversi spunti per trascorrere giornate attive sull’acqua, fare scoperte storiche e gustare la cucina siciliana. Particolarmente caratteristici sono l’Isola Lachea, l’area marina protetta e le tracce ancora visibili della pesca, del cinema e della navigazione.

Casa vacanze ad Aci Trezza: mare, storia e vita del paese

L’Isola Lachea è la più grande isola dell’arcipelago delle Isole Ciclopi. Si è formata circa 500.000 anni fa in seguito all’eruzione di un vulcano sottomarino. Le indagini archeologiche indicano che l’isola era abitata già in epoca preistorica e veniva visitata regolarmente durante l’epoca tardo-romana e bizantina. Al largo di Aci Trezza i visitatori possono esplorare i fondali con maschera e boccaglio; nell’area marina protetta delle Isole Ciclopi i subacquei hanno a disposizione otto percorsi subacquei.

Anche un percorso protetto per il nuoto in acque libere rende la costa interessante per gli appassionati di sport acquatici. Si estende per 1.100 metri lungo la costa, dal Lungomare Scardamiano di Aci Castello fino al molo sud del porto di Aci Trezza. In questo modo, nella pianificazione del viaggio, è possibile combinare diversi interessi: esperienze subacquee, nuoto in acque libere e la particolare storia insulare e vulcanica sono temi strettamente connessi, senza che ciò implichi una determinata posizione dell’alloggio.

Orientamento e come arrivare

Il centro visitatori dell’area marina protetta delle Isole Ciclopi si trova sulla strada principale di Aci Trezza, in Via Provinciale 5/d. Qui sono disponibili informazioni per il pubblico e si possono prenotare le visite. Chi arriva da nord attraverso l’autostrada A18 Messina–Catania deve uscire ad Acireale e proseguire verso Aci Trezza lungo la SS 114. Gli autobus AST per Aci Trezza partono da Piazza Giovanni XXIII, presso la stazione centrale di Catania.

Cinema, letteratura e patrimonio marittimo

Nel centro storico si trova il Museo Casa del Nespolo, ospitato in un’antica abitazione accanto alla chiesa di San Giovanni. La sala “La terra trema” contiene fotografie, manifesti cinematografici e altre testimonianze del film di Luchino Visconti, girato nel 1947 ad Aci Trezza esclusivamente con abitanti del luogo non professionisti. La sala “Stanza dei Malavoglia” illustra, attraverso antichi strumenti di lavoro, oggetti domestici, fotografie scattate personalmente da Giovanni Verga e una raccolta di lettere al fratello Pietro, il mondo dei pescatori di Aci Trezza nella metà del XIX secolo. Alcune sezioni del Museo della Navigazione Storica Trezzota si trovano a Villa Fortuna.

Del patrimonio marittimo fa parte anche lo storico Cantiere Navale della famiglia Rodolico, accanto all’Antico scalo dei Malavoglia. Ancora oggi vi vengono costruite le tipiche imbarcazioni in legno di Aci Trezza; le barche sono state inserite nel registro dei beni culturali immateriali della Sicilia come bene etnologico-antropologico meritevole di tutela. L’arte della costruzione navale viene tramandata di padre in figlio da cinque generazioni. Da anni il Cantiere Rodolico è considerato un museo autentico del patrimonio marittimo locale. Il Bastioncello portava il nome di “Torre dei Faraglioni” ed era il più piccolo dei due bastioni destinati a sorvegliare lo specchio d’acqua davanti ai Faraglioni di Aci Trezza. Oggi è visibile soltanto il piano terra.

Tradizioni e cucina siciliana

La tradizione “U pisci a mari” risale all’incirca al 1750 e parodizza la pesca del pesce spada. La rappresentazione si svolge nelle acque davanti al porto di Aci Trezza; un pescatore alla fine del molo, chiamato “U Raisi”, dirige la rievocazione della pesca. La Festa di San Giovanni si celebra il 24 giugno e unisce la fede religiosa al folklore. La chiesa di San Giovanni fu ufficialmente riaperta al culto il 14 ottobre 1696. Dopo aver rinunciato alla speranza di ricostruire la precedente chiesa parrocchiale, il titolo parrocchiale fu trasferito a questa chiesa. Nei ristoranti aderenti, i cuochi locali possono preparare il pescato secondo ricette siciliane.

Per scegliere il vostro alloggio potete confrontare questi diversi aspetti del paese: esperienze sull’acqua, storia insulare, riferimenti al cinema e alla letteratura, tradizionale arte della costruzione navale o cucina regionale. Aci Trezza si presta quindi a una pianificazione del viaggio incentrata non su una singola esperienza, ma sul legame tra il mare e la vita del paese sviluppatasi nel tempo.

Altri luoghi per la vostra ricerca: Castiglione Di Sicilia, San Giovanni La Punta, Nicolosi, Santa Venerina, Pozzillo, Mirabella Imbaccari, Ramacca, Pasteria-Lapide

Per una panoramica generale del viaggio: Catania.

Confronta le strutture ricettive ad Aci Trezza

Verifica prezzi, disponibilità e servizi per le date del tuo viaggio direttamente su Booking.com.

Visualizza strutture ricettive e offertePubblicità · Link affiliato a Booking.com
Anzeige